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La storica Fondazione che riunisce la comunità italiana degli Stati Uniti attribuisce quest’anno all’imprenditrice milanese un premio speciale per le attività filantropiche della Fondazione Bracco. L’evento sarà anche un’occasione per la Presidente di Expo per illustrare il grande progetto del 2015 e per invitare gli oltre 20 milioni di italoamericani a visitare il Paese d’origine durante il semestre  dell’Esposizione,  riscoprendo le loro radici e le bellezze  dell’Italia

Washington 23 ottobre 2013 – Una mostra nel 2005 al New York Metropolitan Museum su Piero della Francesca; una trionfale tournée della Filarmonica della Scala nel 2007; altre due grandi esposizioni alla National Gallery of Art di Washington – la prima, tenutasi nel 2006, dedicata ai grandi Maestri del Rinascimento Bellini, Giorgione e Tiziano, e la seconda, realizzata due anni fa in occasione del Centocinquantenario dell’Unità d’Italia, dedicata a Canaletto e ai suoi contemporanei; e, nel 2013, Anno della cultura italiana negli Stati Uniti, due concerti dell’Orchestra dell’Accademia del Teatro alla Scala, che si terranno nel mese di dicembre a Chicago e Washington, e una borsa di studio per giovani ricercatori italoamericani.

Sono questi i grandi progetti filantropici realizzati da Diana Bracco negli Stati Uniti che hanno ispirato la scelta del Niaf di premiarla in occasione del loro 38° Anniversary Awards Gala che si terrà Sabato al Washington Hilton Hotel.

La cerimonia del Niaf, a cui sono attese tre mila persone e molti esponenti delle Istituzioni italiane e americane a iniziare dal Presidente del Senato Pietro Grasso e dal Presidente di Confindustria Giorgio Squinzi, offrirà a Diana Bracco, che tra l’altro dal 2011 siede – come unica non americana – nel  Trustees’ Council della NGA,  una preziosa opportunità per parlare di Expo 2015.

Dal 1° maggio di quell’anno l’Italia ospiterà a Milano l’Esposizione Universale, finendo al centro dell’attenzione del mondo, e diventando il vero “place to be” del 2015. Con il suo tema, “Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita”, l’Expo avvierà un dibattito planetario sui problemi dell’umanità nel terzo millennio: cibo, risorse e sostenibilità.

Proprio la settimana scorsa il Presidente Obama ha annunciato al premier italiano Enrico Letta che gli Stati Uniti si sono impegnati a partecipare con un grande Padiglione sostenuto da una cordata di sponsor privati.

Diana Bracco, che oltre ad essere Presidente di Expo 2015 Spa è anche Commissario Generale del Padiglione Italia, coglierà l’occasione per lanciare un appello alla comunità italoamericana, invitandola a venire in Italia durante il semestre dell’Esposizione. Sarà un’opportunità unica per visitare il Paese d’origine nel momento migliore, e per riscoprire insieme le proprie radici e il patrimonio italiano.

Il Padiglione Italia offrirà ai visitatori di tutto il mondo la magia di un viaggio dentro l’Italia di ieri, di oggi e di domani, coniugando tradizione e innovazione e mettendo in vetrina l’Italian lifestyle famoso nel mondo.

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