DUBAI\ aise\ – Italia protagonista dell’inaugurazione dell’Opera di Dubai: la Fondazione Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste sarà infatti impegnata nel ricco e intenso calendario della nuova struttura lirica che oggi apre i battenti nell’Emirato, assicurando i primi sei spettacoli in cartellone.
L’Ambasciata d’Italia ad Abu Dhabi e il Consolato Generale a Dubai, sin dalle prime fasi di realizzazione del nuovo complesso, hanno lavorato assiduamente per valorizzare l’impareggiabile eccellenza italiana in ambito musicale ed operistico.
Come ha sottolineato l’ambasciatore Liborio Stellino, “l’Opera di Dubai costituisce una vetrina prestigiosa per la cultura italiana, nel momento in cui anche negli Emirati arabi uniti la domanda d’Italia cresce incessantemente e si diversifica con successo. L’altissimo livello della nostra tradizione musicale consentirà di soddisfare il pubblico emiratino ed internazionale che affollerà il nuovo teatro”. Per Stellino, “che nella capitale mondiale del turismo sia il Teatro Verdi di Trieste ad essere scelto per inaugurare un progetto culturale così ambizioso, fortemente voluto dal primo ministro dell’Emirato, sceicco Mohammed bin Rashid Al Maktoum, ci rende orgogliosi e rappresenta un ulteriore riconoscimento dell’eccellenza italiana nel mondo”.
“Siamo onorati di rappresentare in quest’occasione la forza e la bellezza della cultura del nostro Paese”, ha confermato da parte sua il sovrintendente della Fondazione, Stefano Pace, ricordando che “l’apertura di un Teatro è sempre una grande sfida artistica, che richiede determinazione, coraggio e grande preparazione”. Poi ha aggiunto: “L’invito a Dubai ci riempie d’orgoglio e corona i grandi sforzi del Verdi di Trieste nell’internazionalizzazione. Il Teatro Verdi, grazie alla propria storia, ha potuto mettere in campo esperienze artistiche, musicali, tecniche ed un modello organizzativo di elevata qualità, affidabilità e soprattutto flessibilità nei tempi e nelle modalità gestionali. Siamo stati scelti perché ritenuti i più adatti per un evento non solo prestigioso, ma ricco di sfide. Siamo stati scelti perché competitivi”.
Dopo il concerto inaugurale odierno con Placido Domingo, che registra da mesi il “tutto esaurito”, nella prima settimana di programmazione dell’Opera di Dubai il Teatro Verdi – presente sul posto con 158 dipendenti fra orchestra, coro e tecnici – porterà in scena le proprie produzioni di due celebri titoli lirici: “Les Pecheurs de Perles” di George Bizet, in omaggio alla storica tradizione locale dei pescatori di perle, e “Il barbiere di Siviglia” di Gioacchino Rossini, scelto come simbolo del repertorio italiano.
La tournèe si concluderà con un intenso e affascinate concerto sinfonico dal programma tutto italiano. Nel programma distribuito in sala figurerà una menzione speciale in onore delle vittime del terremoto che ha colpito l’Italia Centrale il 24 agosto. (aise)

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