15americoggiIl direttore Andrea Mantineo: Gioia e preoccupazione, ma l’impegno continua

Ricordiamo come fosse oggi: quando, il 14 novembre del 1988, il giornale apparve per la prima volta in edicola, in tutti noi, giornalisti, poligrafici e amministrativi c’era un misto di gioia e preoccupazione. Il giornale nasceva senza padroni ma anche senza fondi, tranne i pochi “spiccioli” racimolati tra i risparmi dei soci che si erano imbarcati in un’avventura disperata ma necessaria.

I lettori di vecchia data ricordano la vicenda. Per quelli che hanno conosciuto America Oggi di recente basta dire in poche parole che il giornale è nato per “necessità”: era l’unico modo per consentirci di continuare a fare il lavoro che per tanti anni avevamo fatto al Progresso Italoamericano.

I lettori, comprando in giornale in edicola, e la comunità imprenditoriale, utilizzandolo come veicolo per raggiungere il mercato italoamericano, ci hanno dato ragione.

Dopo un quarto di secolo, la gioia c’è ancora ogni sera quando le prime copie escono dalla rotativa. E’ la gioia di poter offrire ai lettori un’informazione quanto più possibile aggiornata e imparziale. In tutti questi anni, sette giorni alla settimana (tranne nel caso di eventi catastrofici come Sandy), America Oggi è stato un compagno fedele, una voce indipendente degli italiani d’America. La sua crescita è stata costante, sia per quanto riguarda i contenuti giornalistici che per la tecnica di stampa.

Ma, in parte, c’è anche la preoccupazione. La grande recessione provocata cinque anni fa dalla bolla dei mutui subprime ha fatto da catalizzatore per la crisi del settore editoriale. E’ un problema che riguarda tutte le nazioni industrializzate, a cominciare dagli Usa, dove anche i più autorevoli quotidiani stanno attraversando momenti difficili. Per non parlare dell’Italia. E riguarda soprattutto un giornale “etnico” come il nostro.

Ma il nostro impegno continua. L’obiettivo è quello di offrire agli italiani d’America un giornale al passo con i tempi, integrando l’informazione cartacea con quella del sito internet e trasformando, come abbiamo fatto da alcuni mesi, Radio Icn in un’emittente web in modo da raggiungere l’audience potenziale degli italofoni di tutto il mondo.

E’ questa la promessa che facciamo nel giorno della festa del nostro venticinquesimo compleanno. (Andrea Mantineo, direttore di “America Oggi”

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