ROMA\ aise\ – “Andate, senza paura, per servire”. Questo il messaggio che Papa Francesco ha rivolto ieri ai 3 milioni di giovani che hanno partecipato alla Santa Messa celebrata sulla spiaggia di Copacabana, atto principale della Gmg di Rio de Janeiro, una “straordinaria esperienza di fede”, ha detto il Santo Padre, annunciando poi l’appuntamento aCracovia per la Gmg 2016.

“Non possiamo restare chiusi nella parrocchia, nelle nostre comunità, quando tante persone sono in attesa del Vangelo!” ha twittato ieri il Santo Padre che nell’Angelus ha invitato i giovani “a non avere mai paura di essere generosi con Cristo” perché “ne vale la pena! Uscire e andare con coraggio e generosità, perché ogni uomo e ogni donna possa incontrare il Signore”.

Dunque il richiamo al servizio, alla testimonianza della loro fede ovunque: “non abbiate paura di andare e portare Cristo in ogni ambiente, fino alle periferie esistenziali, anche a chi sembra più lontano, più indifferente. Il Signore cerca tutti, vuole che tutti sentano il calore della sua misericordia e del suo amore”.

“Gesù poi non ha detto: “Va’” , ma “Andate”: siamo inviati insieme”, ha aggiunto papa Francesco. “Cari giovani, sentite la compagnia dell’intera Chiesa e anche la comunione dei Santi in questa missione. Quando affrontiamo insieme le sfide, allora siamo forti, scopriamo risorse che non sapevamo di avere. Gesù non ha chiamato gli Apostoli perché vivessero isolati, li ha chiamati per formare un gruppo, una comunità. Vorrei rivolgermi anche a voi, cari sacerdoti che concelebrate con me quest’Eucaristia: siete venuti ad accompagnare i vostri giovani, e questo è bello, condividere questa esperienza di fede! Certamente vi ha ringiovanito tutti. Il giovane contagia giovinezza. Ma è solo una tappa del cammino. Per favore, continuate ad accompagnarli con generosità e gioia, aiutateli ad impegnarsi attivamente nella Chiesa; non si sentano mai soli!”.

“Portare il Vangelo è portare la forza di Dio per sradicare e demolire il male e la violenza; per distruggere e abbattere le barriere dell’egoismo, dell’intolleranza e dell’odio; per edificare un mondo nuovo. Gesù Cristo conta su di voi! La Chiesa conta su di voi! Il Papa conta su di voi!”, ha ribadito il Santo Padre, che nel pomeriggio, incontrando i moltissimi volontari impegnati ad assistere i loro coetanei per tutta la settimana, ha di nuovo invitato i giovani ad “andare controcorrente”.

“Non dimenticate tutto quello che avete vissuto qui in queste giornate”, ha detto loro Papa Francesco, “potete sempre contare sulle mie preghiere così come io so di poter contare sulle vostre”.

Infine, il Papa ha guidato la preghiera dell’Ave Maria prima della benedizione finale prima di dirigersi all’aeroporto per la cerimonia di congedo, dopo una settimana piena di appuntamenti, alcuni aggiunti anche all’ultimo momento. Un’agenda impegnativa che Bergoglio ha affrontato con energia, dimostrando di essere in “ottima forma”, come sottolineato da padre Lombardi che ha risposto così a chi gli chiedeva se il Pontefice fosse affaticato.

“Ringrazio voi, cari giovani, per tutte le gioie che mi avete dato in questi giorni. Grazie! Porto ciascuno di voi nel mio cuore!”, ha detto ancora il Papa che ieri mattina ha dato a tutti appuntamento a Cracovia, in Polonia, per la Gmg del 2016. (aise)

Comments are closed.