Marraeella1)

ROMA\ aise\ – Cerimonia ufficiale questa mattina a Roma per il 4 novembre: il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione del Giorno dell’Unità Nazionale e della Giornata delle Forze Armate, si è recato all’Altare della Patria per rendere omaggio ai caduti di tutte le guerre. Con lui i Presidenti di Camera e Senato, Boldrini e Grasso, il Presidente del Consiglio Renzi, il Vice Presidente della Corte Costituzionale, Giorgio Lattanzi, il Ministro della Difesa, Roberta Pinotti e le alte cariche civili e militari. Terminata la cerimonia di deposizione della corona sulla Tomba del Milite Ignoto, e dopo il sorvolo della Pattuglia Acrobatica Nazionale sull’Altare della Patria, il Capo dello Stato, con il Ministro della Difesa, è tornato al Quirinale dove, in questi minuti, consegna le Croci di “Cavaliere” dell’Ordine Militare d’Italia alla Bandiera d’Arma della Marina Militare e delle Forze Navali e le Bandiere di Guerra del 51° e 32° Stormo dell’Aeronautica Militare e del Corpo della Guardia di Finanza. aerei2
Nel messaggio che tradizionalmente il Capo dello Stato invia alle Forze Armate, Mattarella ricorda che quest’anno “ricorre il centesimo anniversario dell’ingresso dell’Italia nella Prima Guerra Mondiale, un conflitto che ha lacerato e devastato l’intera Europa. Il 4 novembre segna la data in cui finalmente si pose termine alla guerra che doveva coronare con Trento e Trieste il sogno risorgimentale dell’unità nazionale”.
“Ricordiamo con rinnovata commozione – continua il Presidente – il sacrificio di tanti giovani chiamati alle armi, le cui vite vennero spezzate nell’immane tragedia e le sofferenze delle popolazioni civili coinvolte negli eventi bellici. In questo lungo percorso le Forze Armate italiane, al servizio del Paese, hanno operato con abnegazione e valore per assicurare il mantenimento della sovranità nazionale e dell’integrità territoriale, del diritto internazionale. Ne è straordinaria dimostrazione l’impegno che uomini e donne in uniforme profondono nell’assolvimento dei compiti loro assegnati sia nelle delicate operazioni di mantenimento della pace in teatri esteri, sia sul suolo patrio in concorso alle Forze di Polizia ed in soccorso alla popolazione colpita da calamità naturali”.
“Lo strumento militare nazionale – annota Mattarella – è oggi oggetto di una profonda trasformazione i cui lineamenti sono stati tracciati nel Libro Bianco per la sicurezza e la difesa, per consentire alle Forze Armate di servire meglio il Paese, operando con efficacia ed efficienza in un contesto di rapidi e continui mutamenti che coinvolgono l’intero scenario internazionale. L’obiettivo è quello di conferire il massimo impulso allo sviluppo delle capacità operative e delle componenti umane e tecniche. La Repubblica – sottolinea – sa di poter fare affidamento sui suoi militari per la propria sicurezza e per sostenere la pace e la giustizia internazionale. Agli Ufficiali, Sottufficiali, graduati, militari di truppa e personale civile della Difesa – conclude – esprimo l’ammirazione del Paese e il piú sentito ringraziamento.
Viva le Forze Armate, viva l’Italia!”. (aise) 

 

Comments are closed.