ROMA\ aise\ – Lo stilista Ottavio Missoni è morto oggi nella sua casa di Sumirago nel Varesotto. Aveva 92 anni e la sua salute si era di recente aggravata.

Fondatore dell’omonima casa di moda, Missoni era nato nel 1921 a Ragusa, l’attuale Dubrovnik. Cresciuto a Zara e, dopo la parentesi della prigionia, era stato campione di atletica, nei 400 metri piani e a ostacoli, vestendo 23 volte la maglia azzurra e conquistando 8 titoli italiani e l’oro ai mondiali studenteschi nel 1939.

Poi iniziò una piccola produzione di indumenti sportivi: tutto nacque da lì e sarebbe poi diventato uno dei marchi del made in Italy più inconfondibile e noti al mondo. Del 1969 è il primo stabilimento sempre nel varesotto, dove Missoni si stabilì con la sua famiglia.

Ad Ottavio Missoni era stata dedicata anche una mostra che lo aveva consacrato “Il genio del colore” e che aveva portato il suo genio anche oltre confine. Scelta dall’Ambasciata d’Italia in Slovenia per l’apertura delle manifestazioni culturali a Maribor 2012 come testimonianza delle profonde radici culturali di una produzione manifatturiera di alta gamma apprezzata in tutto il mondo, l’esposizione si articolava attraverso un allestimento espositivo diviso in tre parti, dedicate rispettivamente allo Sportivo, all’Artista e al Creatore di moda.

Nell’evoluzione dei motivi iconografici e del caleidoscopio coloristico di Missoni si rivela al visitatore una straordinaria alchimia di talento, disciplina e passione che traspone la creatività artistica in un marchio prestigioso e noto in tutto il mondo.

L’incredibile carriera atletica di Missoni ha inizio nel 1935, per raggiungere l’apice nel 1948 con la sua partecipazione alle Olimpiadi di Londra ai 400 metri a ostacoli.

Ad introdurlo nel mondo dei tessuti e della moda è invece sua moglie Rosita Jelmini, la cui famiglia possiede una fabbrica di scialli e tessuti ricamati a Varese: è con lei che Missoni apre il suo primo laboratorio di maglieria a Trieste. Nel 1960 le creazioni Missoni appaiono per la prima volta nelle sfilate di moda. Nel settembre del 1973 i coniugi Missoni vengono insigniti del prestigioso Marcus Fashion Award, equivalente del premio Oscar nel campo della moda. L’11 febbraio 2011 la famiglia Missoni e la società Missoni festeggiano insieme i 90 anni di Ottavio, le cui creazioni sono state esposte nei più prestigiosi musei e gallerie d’arte del mondo, diventando anche parte della collezione permanente del Costume Institute del Metropolitan Museum di New York.

A buon diritto si può annoverare Ottavio Missoni tra i più prestigiosi e riconosciuti stilisti contemporanei, il cui inconfondibile e sapiente uso del colore coniuga estro e arte.

Se n’è andato il padre di un marchio inconfondibile del made in Italy, che ha reso emblematica una storia di successo strettamente legata alla sponda orientale dell’Adriatico, dove Ottavio Missoni nacque.

Ottavio è morto a pochi mesi dalla scomparsa del figlio Vittorio, del quale dallo scorso gennaio, mentre era un viaggio al largo delle isole venezuelane di Los Roques, non si hanno più notizie. Ora a guidare l’azienda sono rimasti i figli Angela e Luca. (aise)

 

 

Comments are closed.