ROMA – “Per l’importante sostegno dato negli ultimi anni all’organizzazione per i diritti umani”. Amnesty International Italia ha conferito oggi il premio ‘Arte e diritti umani’ 2013 al celebre direttore d’orchestra Antonio Pappano .

Il premio è stato consegnato al maestro Pappano – nato in Inghilterra ma di origini beneventane (i genitori sono di Castelfranco in Miscano) – da Antonio Marchesi, presidente di Amnesty International Italia, nel corso della presentazione ufficiale della prossima stagione concertistica dell’Orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia, data coincidente col 52° anniversario della fondazione dell’organizzazione per i diritti umani.

Antonio Pappano, da sempre vicino ad Amnesty International nel mondo, ha iniziato a sostenere l’associazione in Italia nel 2012 in occasione del 50° anniversario della fondazione.

Durante la stagione sinfonica 2012, infatti, i concerti del 5-6-7 maggio sono stati dedicati dal Maestro ad Amnesty International, grazie alla collaborazione con l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, le soliste Katia e Marielle Labe’que e la soprano Sally Matthews.

Nel 2013, il sodalizio con il maestro Pappano è proseguito con i concerti del 2, 4 e 5 febbraio, dove ancora una  volta il valore universale della musica ha consentito di sensibilizzare la platea alle tematiche della difesa dei diritti umani.

ll premio ‘Arte e diritti umani’, istituito nel 2008, viene assegnato ogni anno da Amnesty International Italia a un testimonial dell’associazione che, attraverso la sua arte, ha contribuito a sensibilizzare e a mobilitare l’opinione pubblica sulle campagne in favore dei diritti umani. Negli anni scorsi, il premio è stato conferito ad Alessandro Gassmann, ai Modena City Ramblers, a Giobbe Covatta, a Paolo Fresu e a Ivano

 

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