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ROMA\ aise\ – Presieduto dal vice ninistro agli Affari Esteri, Lapo Pistelli, si è riunito ieri alla Farnesina il Comitato Direzionale per la Cooperazione allo Sviluppo, che ha esaminato una serie di temi di carattere strategico per l’attività della Cooperazione italiana: l’aggiornamento delle linee guida triennali e le linee operative della Dgcs in tema di destinazione dei contributi agli organismi multilaterali e di cooperazione con le Università.

Il direttore generale Giampaolo Cantini ha riferito sulla discussione tenutasi il giorno prima a Parigi dove, a conclusione del processo di Peer Review Ocse Dac, la Cooperazione Italiana ha superato l’esame dell’OCSE.

È stata inoltre presentata la strategia di comunicazione della Dgcs e sono state fornite informazioni sulla preparazione della partecipazione della Cooperazione italiana ad Expo Milano 2015. All’ordine del giorno del Direzionale 45 tra note informative e proposte di finanziamento.

Le iniziative approvate

Tra le iniziative approvate, due finanziamenti a credito d’aiuto per complessivi 51,2 milioni. Essi saranno destinati rispettivamente al Myanmar (20 milioni di Euro per lo sviluppo rurale nel quadro del “National Community Driven Development Project”) e all’Honduras (31,2 milioni di Euro per il progetto di schema irriguo nella valle del Nacaome, a completamento di un rilevante intervento infrastrutturale nel settore idrico avviato dalla Cooperazione italiana dagli anni novanta che aveva subito una battuta di arresto negli anni scorsi).

Sono stati inoltre approvati crediti agevolati al Consorzio Etimos per la costituzione di società miste rispettivamente in Ecuador ed in Senegal che opereranno nel settore del microcredito. Si tratta della prima applicazione delle sostanziali novità introdotte negli ultimi mesi alla disciplina dei crediti per le joint ventures nei Pvs al fine di rendere più accessibile ed operativo lo strumento finanziario previsto dall’art. 7 della L. 49/1987.

Risposta a crisi umanitarie

Nel quadro dell’impegno italiano in risposta alle crisi umanitarie, si inseriscono il contributo di 500mila euro al Programma Alimentare Mondiale per l’assistenza agli sfollati ed alla popolazione colpita dalla crisi in atto in Sud Sudan e quello di 1,9 milioni, sempre al Pam, per il funzionamento alla gestione del deposito di aiuti Umanitari (Unhrd) di Brindisi, la struttura che consente alle Agenzie di attivare rapidamente l’assistenza alle popolazioni colpite da calamità naturali o emergenze complesse. Un contribuito volontario di 500 mila euro è inoltre destinato al Comitato Internazionale della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa per l’assistenza ed il miglioramento delle capacità di resilienza alle catastrofi naturali delle popolazioni più vulnerabili nella Somalia centro-meridionale.

In vista dell’appuntamento del semestre di presidenza italiana dell’Ue il Comitato Direzionale ha deliberato il finanziamento di un progetto promosso dalle Ong del network Concord Italia volto ad un’ampia sensibilizzazione del pubblico e delle istituzioni sui temi dello sviluppo per promuovere un ruolo proattivo della definizione delle posizioni nel quadro del dibattito sull’Agenda globale dello sviluppo post-2015.

30 milioni per lotta contro Aids, tbc e malaria

Oltre ai contributi volontari ad alcuni organismi multilaterali (Unrwa, Unhcr, Undesa e Bioversity International), nel corso della riunione è stato infine approvato il contributo di 30 milioni di euro per il 2014 al Fondo Globale per la Lotta contro l’Aids, la tubercolosi e la malaria. Tale impegno segna la ripresa della contribuzione italiana al Fondo grazie alle disponibilità finanziare assicurate nella Legge di stabilità 2014. Lo scorso dicembre l’Italia ha annunciato un pledge di 100 milioni di euro per il Fondo per il triennio 2014-2016.

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