La discussione del provvedimento è calendarizzata in Aula da martedì 9 dicembreComites23jpg ROMA – La Commissione Affari costituzionali della Camera dei Deputati ha iniziato l’esame del decreto legge che include anche il rinvio delle elezioni per il rinnovo dei Comites al 17 aprile 2015.

Ad illustrarne le specifiche il relatore Teresa Piccione (Pd), che rileva come con il provvedimento si disponga un posticipo delle elezioni già indette per il 19 dicembre 2014 e conseguentemente un rinvio del termine per l’iscrizione all’elenco elettorale necessaria per la partecipazione al voto al 18 marzo 2015. Ricorda come i Comites siano organismi rappresentativi eletti direttamente dagli italiani all’estero in ciascuna circoscrizione consolare ove risiedono almeno 3 mila connazionali o nominati, nel caso non raggiugano tale soglia, dall’autorità diplomatico-consolare. Le ultime elezioni si erano svolte il 26 marzo 2004 – rammenta la relatrice – per 124 Comites diffusi in 38 Paesi. Il provvedimento dispone inoltre che per l’attuazione del rinnovo si provveda “con gli stanziamenti disponibili a legislazione vigente, consentendo altresì che le somme non impegnate entro il 31 dicembre 2014 possano essere impegnate nell’esercizio finanziario 2015”. Disposta anche la compensazione degli effetti finanziari (pari a 1.103.191 euro per il 2015) della norma sui saldi di finanza pubblica, in particolare proprio della possibilità di impegnare nel 2015 le somme non impegnate nel 2014: “a tale scopo – spiega la relatrice – si provvede con l’utilizzo del Fondo per la compensazione degli effetti finanziari non previsti a legislazione vigente e derivanti dall’attualizzazione di contributi pluriennali, fondo previsto dal comma 2 154 del 2008, convertito con modificazioni?dell’articolo 6 del decreto legge n. 189 del 2008”.?dalla legge n. Gli altri articoli del provvedimento riguardano invece gli adempimenti relativi alle armi per uso scenico o destinate all’attività amatoriale e agonistica.

Per quanto concerne il rinvio delle elezioni dei Comites, Piccione segnala come le motivazioni di necessità e urgenza del decreto legge siano individuate “nella necessità di garantire la più ampia partecipazione alle votazioni da parte dei cittadini residenti all’estero e di accordare un termine più ampio per esprimere la volontà di partecipare al voto secondo la disciplina recentemente introdotta”, ossia l’introduzione della necessità di iscriversi all’elenco degli elettori presso il proprio ufficio consolare di riferimento per ricevere il plico elettorale. Quanto al rispetto delle competenze legislative costituzionalmente definite, segnala che le disposizioni in proposito sono riconducibili alla competenza legislativa esclusiva dello Stato in quanto rientrano nelle materie politica estera e rapporti internazionali dello Stato. Richiamata altresì l’approvazione avvenuta alcuni giorni fa in Commissione Bilancio di un articolo aggiuntivo, proposto dal Governo, al disegno di legge di stabilità che riproduce sostanzialmente l’articolo relativo al rinvio del rinnovo dei Comites. Un’approvazione in seguito alla quale Emanuele Cozzolino (Movimento 5 Stelle) chiede delucidazioni sull’effettiva conversione in legge del provvedimento all’esame della Commissione.

È il sottosegretario alla presidenza del Consiglio dei Ministeri, Ivan Scalfarotto, a ribadire come il calendario dei lavori preveda l’avvio della discussione del provvedimento in esame in Aula a partire da martedì 9 dicembre.

Il seguito dell’esame viene quindi rinviato ad altra seduta. (Inform)

 

 

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