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ROMA\ aise\ – Sale purtroppo il bilancio delle vittime dell’alluvione che sta colpendo la Sardegna. 18 i morti accertati, mentre gli sfollati salgono a 2700.

Sono stati oltre 600 – finora – gli interventi di soccorso effettuati dai Vigili del Fuoco per fronteggiare i danni di questa vera e propria “bomba d’acqua”: in 24 ore, secondo il capo del dipartimento della Protezione civile Franco Gabrielli, da questa mattina in Sardegna, ne sarebbe caduta quanta ne cade normalmente in 6 mesi.

Con lo Stato di Emergenza deliberato questa mattina, il Consiglio dei Ministri ha stanziato 20 milioni di euro che, ha precisato Letta, serviranno per “gli interventi primari essenziali, che sono il salvataggio di vite umane, l’assistenza agli sfollati ed il ripristino della viabilità”. Dopo aver ringraziato i volontari della Protezione civile, i funzionari e i rappresentanti delle forze armate che stanno operando in queste ore, Letta ha anche annunciato che ci saranno deroghe al patto di stabilità, legate alla ricostruzione. “Quando avvengono simili calamità – ha concluso – è naturale un allentamento del Patto di stabilità per i comuni colpiti”.

Stando ai dati aggiornati diramati dalla Protezione Civile, le zone che sono state maggiormente interessate dal maltempo si confermano Olbia con circa 2.000 persone che al momento risultano fuori casa e il comune di Torpé in provincia di Nuoro con circa 500 persone evacuate. A queste si aggiungono altre 200 persone circa fuori casa nelle province di Oristano e Cagliari e una ventina di persone nell’area a valle della diga di Villacidro evacuate per precauzione. La popolazione è stata accolta in strutture comunali e in alberghi o ha cercato autonomamente una sistemazione alternativa.

Sul territorio sono attivi due Ccs – Centro di coordinamento soccorsi, uno ad Olbia e l’altro Nuoro, e sono stati aperti diversi Coc – Centro operativo comunale nelle province di Olbia, Nuoro, Oristano, Cagliari e Medio-Campidano.

All’alba sono partiti due team del Dipartimento della Protezione Civile, per supportare nella gestione dell’emergenza le istituzioni territoriali presso i CCS di Nuoro e Olbia.

Da questo pomeriggio è in atto una nuova fase di maltempo sulla Sardegna, che si estenderà nelle prossime ore alle regioni meridionali tirreniche. Sulla base delle previsioni disponibili il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso un nuovo avviso di avverse condizioni meteo valido dal pomeriggio di oggi, martedì 19 novembre e per le prossime 12-18 ore. In particolare sono attese precipitazioni e temporali sulla Sardegna, accompagnati da fulmini e forti raffiche di vento e burrasca. Previsto anche un rinforzo dei venti dai quadranti meridionali in rotazione da nord-ovest. Sono attese anche mareggiate lungo le coste esposte.

Inoltre per la giornata di domani, mercoledì 20 novembre, sono attese precipitazioni, e temporali con possibilità di fulmini e forti raffiche di vento, anche su Sicilia, Campania, Basilicata e Calabria. (aise)

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