NEW YORK\ aise\ – “La casa editrice Condé Nast darà cinque borse di studio per sostenere le nuove generazioni di artisti e imprenditori italiani nel campo della moda, del cinema, dell’arte e del giornalismo”. A rilanciare la notizia è “America oggi”, quotidiano diretto a New York da Andrea Mantineo.

“L’amministratore delegato Charles H. Townsend ha annunciato ieri la collaborazione tra il gruppo e cinque Università italiane: l’Istituto Europeo di Design (Ied) e l’Accademia di Belle Arti di Brera di Milano, l’Istituto Universitario di Architettura di Venezia (Iuav), la Scuola di Cinema del Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma e l’Istituto per la formazione al giornalismo di Urbino.

“Abbiamo a lungo ammirato i designer, i fotografi, gli scrittori e gli artisti italiani per il loro talento e ingegno creativo” ha detto Townsend. “La loro influenza sulla nostra cultura e sulla nostra società è stata enorme. Ora dobbiamo restituire ciò che abbiamo preso e sostenere una generazione di giovani artisti”.

A selezionare i candidati saranno Anna Wintour di Vogue, Jim Nelson di GQ, Graydon Carter di Vanity Fair, Stefano Tonchi di W e David Remnick del The New Yorker.

I vincitori delle borse di studio saranno annunciati il 18 settembre 2013, il giorno di apertura della settimana della moda di Milano. Le borse di studio in palio sono: il Vogue Women’s Fashion che consisterà in un corso triennale allo Ied, il GQ Men’s Fashion allo Iuav per un master biennale, il Vanity Fair Film permetterà invece una laurea di tre anni al Centro sperimentale di Cinemamotagrafia, il W Art un master biennale a Brera e il New Yorker Journalism per un master di due anni ad Urbino. “L’Italia conosce le migliori cose della vita per la semplice ragione che crea la maggior parte di esse” ha detto Wintour, che ha voluto ricordare anche lo stilista Gianni Versace scomparso nel 1997.

Miuccia Prada, fashion designer dello storico marchio milanese, ha dichiarato in un comunicato diffuso da Condé Nast: “il ricco patrimonio artistico e culturale d’Italia ha sempre generato ottimi risultati creativi” che hanno consentito alla penisola di conquistare “una reputazione e una riconoscimento a livello mondiale nel campo della moda e del design””. (aise)

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