NEW YORK\ aise\ – “In occasione del XVI appuntamento annuale della Association of Italian American Educators, tenutosi domenica presso lo Chateau Briant a Carle Place a Long Island, hanno fatto pervenire messaggi augurali il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, il governatore Andrew Cuomo, l’ambasciatore a Washington Claudio Bisogniero e quello alle Nazioni Unite, Sebastiano Cardi. L’Associazione, nata per progredire immagine e presenza italiana nel mondo accademico, promuove discussioni su temi legati all’istruzione, oltre a sponsorizzare il Programma Ponte Schoolarship che porta gli studenti americani in Italia per una immersione totale”. È quanto si legge su “America oggi”, quotidiano diretto a New York da Andrea Mantineo.

“Anche il console generale Natalia Quintavalle ha voluto inviare il suo messaggio di auguri in cui ha espresso la sua “profonda gratitudine” agli insegnanti per il contributo all’istruzione e la dedizione alla comunità italiana.

A guidare lo svolgimento della cerimonia è stata la giornalista Carol D’Auria di 1010Wins Radio, dopo gli inni nazionali interpretati da Diana Paunetto e dal Dg Quintet.

Come nella tradizione della Associazione, anche in questa edizione sono stati assegnati riconoscimenti e borse di studio ad allievi promettenti.

Al console aggiunto Lucia Pasqualini, giunta quasi al termine del suo mandato a New York, è stato assegnato il “Promotion of Italian Language and Cultural Award”.

“Questo è un riconoscimento importante per me che ho fatto della diffusione della lingua italiana la mia missione al Consolato di New York. Credo sia doveroso mantenere la nostra identità, le nostre radici e molti – ha sottolineato Pasqualini – hanno scelto di far imparare l’italiano ai propri figli e mantanere la nostra comunità forte come lo è. Sono favorevolmente impressionata dal lavoro svolto dalla comunità in questo senso, per la promozione dell’Italia in generale ed è importante che si continui a svolgere questa missione”.

Il programma è proseguito con l’assegnazione di altri riconoscimenti. A Enrica DiDonato-Tumscitz insegnante elementare presso la Ps 182 nel Bronx è andato lo “Educator of the Year Award”, ad Anna Maria Maniscalchi della New Hyde Park Memorial High School che cura il programma AP è stato assegnato lo “Educator of the Year Award”, al tenore Christopher Macchio è andato lo “Aiae Award of the Arts”, al dottor Maurizio Trevisan provost presso la Cuny è stato consegnato il “Medical and Administrative Award” e, infine al docente Michael D’innocenzo della Hofstra University dove insegna da 52 anni, è stato assegnato il “Lifetime Achievement Award”.

La presidente della Associazione, Josephine Maietta ha ricordato che quest’anno ricorre il XVI anniversario della cerimonia di consegna delle borse di studio e il XVIII anno dall’avvio del Programma Ponte che fino ad oggi ha condotto circa 200 studenti in viaggi di studio in Italia dove hanno effettuato un’immersione totale per una conoscenza reale a attuale del Paese.

La presidente Maietta ha auspicato l’estensione della Associazione a livello nazionale, dove potrebbe contare sull’adesione di 630 mila insegnanti italoamericani, la cui professione educativa spazia dalle scuole elementari all’università.

Gli studenti che la prossima estate si recheranno in Italia col Programma Ponte diretto da Vito DeSimone sono: Scott Altman, Matthew Freedman, Evan Kaufman, John Lopes, Andrew Lucchesi, Luca May, Francesca Fisano e Gabriella York.

Ha fatto visita allo Chateau Briant lo State Comptroller Thomas DiNapoli, il quale ha detto di avere avuto la possibilità di partecipare ad altri eventi della Associazione e di non aver voluto perdere questa importante occasione, ringraziando altresì gli insegnanti italoamericani per il notevole lavoro svolto dalla nascita dell’organizzazione.

“Mi guardo attorno e vedo insegnanti di scuole e college impegnati nella promozione della lingua italiana e assieme a me si associa l’intera comunità nel ringraziarvi per questo. Ho firmato personalmente le Citation per i premiati e nella lista c’è un docente che che è stato mio insegnante, Michael D’innocenzo. Il riconoscimento a lui assegnato – ha sottolineato DiNapoli – non è inteso solo per il suo esemplare lavoro di educatore, ma per la passione con cui segue i suoi studenti, anche come mentore.

Per me, primo della mia famiglia a frequentare il college, trovare il professore D’Innocenzo all’età di 18 anni da studente è stata una fortuna”.

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