ROMA\ aise\ – Sono 4.828.279 gli italiani residenti all’estero registrati nelle anagrafi consolari. Il dato è riportato nell’Annuario 2014 del Mae, presentato questa mattina alla Farnesina.

Nel volume si registra una maggiore presenza delle comunità italiane in Argentina, Germania, Svizzera, Brasile, Francia e Belgio con variazioni “significative” per il Regno Unito – il cui numero di iscritti quest’anno è superiore a quello degli Stati Uniti – e per la Spagna che sale rispetto ad Australia e Venezuela.

Nell’analisi comparativa svolta dal Ministero, dunque, spicca un aumento del 3,6% rispetto all’anno precedente.

“Si tratta di una dinamica complessa – si legge nell’Annuario – che traduce in parte l’emersione di trasferimenti degli anni precedenti e in parte una crescente mobilità internazionale dei connazionali: oltre ai 316.122 nuovi iscritti, sono state registrate infatti 166.284 variazioni intra-anagrafe, per un totale di 482.406 spostamenti all’estero seguiti dalle rete consolare”.

Si tratta di “connazionali in movimento” che, rileva la Farnesina, sono “portatori di esigenze nuove e diverse rispetto a quelle di quanti sono da tempo integrati nella comunità di accoglienza e incrementa una crescente domanda di servizi consolari e amministrativi”.

E così succede che il numero di passaporti rilasciati dalla rete è aumentato da 223.023 a 261.947, con un aumento del 17.5%, “più che proporzionale rispetti all’incremento della popolazione residente”, il commento del Mae. Ugualmente, i 201.435 atti di stato civile testimoniano della movimentazione dei servizi anagrafici in trattazione presso gli uffici consolari (+5.5% rispetto al 2012); stabile il volume delle carte di identità emesse (68.173, 0,1% più del 2012) mentre è in crescita il dato sugli atti di navigazione (33.719, +17.2% rispetto al 2012). (aise)

 

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