A VISITA DI BARROSO E BERLUSCONI A L’AQUILA: DALL’EUROPA 480 MILIONI DI EURO PER LA RICOSTRUZIONE/ IL PREMIER RASSICURA IL SINDACO CIALENTE: PRESTO L’ORDINANZA PER GLI IMMOBILI DANNEGGIATI

LA VISITA DI BARROSO E BERLUSCONI A L’AQUILA: DALL’EUROPA 480 MILIONI DI EURO PER LA RICOSTRUZIONE/ IL PREMIER RASSICURA IL SINDACO CIALENTE: PRESTO L’ORDINANZA PER GLI IMMOBILI DANNEGGIATI

L’AQUILA\ aise\ – È iniziata da Onna, paese simbolo del terremoto d’Abruzzo, la visita del Presidente della Commissione Europea Josè Manuel Barroso che ieri pomeriggio ha visitato i luoghi colpiti dal sisma del 6 Abruzzo per poi incontrare il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi e le autorità regionali cui ha assicurato il supporto dell’Ue per la ricostruzione. Accompagnato dal rappresentante italiano presso l’Unione Europea, ambasciatore Ferdinando Nelli Feroci, Barroso ha così constatato di persona i danni del terremoto, nel quadro della richiesta che l’Italia deve avanzare entro la metà di giugno per poter usufruire delle risorse del fondo comunitario per le catastrofi naturali.
Da Onna, la delegazione si è spostata nel campo di accoglienza di Paganica per una visita alle tende adibite a scuola e poi nel centro storico dell’Aquila, in Piazza Duomo, nella Chiesa delle Anime Sante e davanti alla Casa dello studente.
Quindi, nella cittadella delle amministrazioni di Coppito Barroso ha incontrato Berlusconi e annunciato in conferenza stampa la disponibilità dell’Europa a impegnarsi per la ricostruzione sostenendo che se sarà confermata la stima di 10 miliardi di euro di danni, gli aiuti dell’Europa potranno arrivare a 480 milioni di euro.
Durante la conferenza stampa, cui hanno partecipato anche il capo della Protezione Civile Bertolaso e il Commissario europeo Tajani, Berlusconi ha fatto il punto della situazione sugli interventi post- terremoto. Il prossimo 2 giugno, ha annunciato, “apriremo le buste e partiranno i lavori per le case prefabbricate” sottolineando che la previsione è di ospitare le prime persone per il 15 settembre prossimo “fino ad arrivare a 15 mila persone entro novembre”.
Il premier ha auspicato che, nel frattempo, i cittadini senza casa non rimangano nelle tende, ma si spostino negli alberghi. Il presidente del Consiglio ha anche annunciato che nelle 5.000 tende distribuite in 169 tendopoli arriveranno 5.000 condizionatori per contrastare l’emergenza caldo, inoltre sono in atto programmi speciali per donne incinte, bambini ed anziani ed è in arrivo all’Aquila la struttura ospedaliera già allestita alla Maddalena per il G8 di luglio.
Nel corso della visita, il Presidente del Consiglio ha incontrato anche il Sindaco de L’Aquila Massimo Cialente per definire le prime concrete tappe per consentire ai numerosi cittadini dell’Aquila che ancora sono ospitati nei campi di accoglienza e negli alberghi della costa adriatica, di tornare nelle abitazioni dichiarate agibili o agibili con provvedimenti.
Il Sindaco, dal canto suo, ha chiesto garanzie rispetto alla disponibilità delle poste economiche necessarie ad effettuare, sin dai primi giorni del mese di giugno, tutti gli interventi utili a ripristinare la completa vivibilità degli immobili. Cialente ha pure chiesto che le risorse economiche individuate per gli interventi in favore delle popolazioni colpite dal terremoto siano rese immediatamente disponibili per avviare la ricostruzione della città e del centro storico, presupposto fondamentale per il ritorno alla normalità, così da evitare un’ulteriore prolungata delocalizzazione dei cittadini aquilani, ansiosi di riprendere la propria quotidianità.
Berlusconi, anche in questa occasione, ha assicurato la “piena disponibilità” e fornito tutte le garanzie affinché “questo passaggio si concretizzi nei tempi indicati dal sindaco”, ribadendo che “i fondi saranno nelle disponibilità dirette dei cittadini colpiti dal terremoto, che potranno così avviare i lavori per il ripristino degli immobili danneggiati scegliendo direttamente le imprese che dovranno occuparsi di effettuare i lavori di rispristino”.
Le modalità per l’accesso ai finanziamenti, a costo zero per i cittadini, saranno disciplinate da un’Ordinanza del Presidente del Consiglio che sarà emanata entro il mese di maggio, compatibilmente con l’approvazione del Decreto Legge attualmente in esame al Senato. (aise)