PENULTIMA DI CAMPIONATO DI SERIE A LA ROMA ROVINA LA FESTA DI MALDINI E DEL MILAN
(Nove Colonne ATG) Roma – Resta solo da stabilire chi scenderà in serie B tra Bologna e Torino. La penultima giornata del campionato porta matematicamente in Champions League – quanto meno ai preliminari – la Fiorentina, mentre la Roma espugna il campo del Milan e conquista la qualificazione alla Europa League, rovinando l’ultima partita a San Siro del grande Paolo Maldini. Il Lecce pur fermando al Via del Mare i viola retrocede nel campionato cadetto. La squadra di De Canio gioca meglio e Tiribocchi la porta in vantaggio a inizio ripresa. La Fiorentina resta in dieci per l’espulsione di Felipe Melo, ma allo scadere Jorgensen firma il pareggio che la porta in Champions League. Se domenica prossima la squadra di Prandelli batterà il Milan con almeno due reti di scarto, saranno i rossoneri a dover disputare i preliminari. Nell’ultima partita a San Siro di Paolo Maldini, la formazione di Ancelotti si arrende 3-2 alla Roma che conquista aritmeticamente il sesto posto e la qualificazione alla Europa League. Una punizione-bomba di Riise porta in vantaggio i giallorossi, nella ripresa pareggia Ambrosini; Menez porta nuovamente avanti la formazione di Spalletti, ma dopo neanche un minuto è ancora Ambrosini a impattare. Il definitivo 3-2 lo firma Totti all’85’ ancora su punizione, nel finale rosso ad Ambrosini per proteste. Esordio coi fiocchi per Ciro Ferrara sulla panchina della Juventus: i bianconeri passano 3-0 al Franchi contro il Siena e tornano al secondo posto, conquistando la certezza della qualificazione alla fase a gironi di Champions League. Del Piero firma una doppietta, inframezzata dal gol di Marchisio. Quarta sconfitta stagionale per l’Inter, che cade 2-1 al Sant’Elia malgrado il 23esimo sigillo in campionato di Ibrahimovic (capocannoniere a pari merito con Di Vaio): Cossu e Acquafresca firmano la rimonta del Cagliari.Termina a reti inviolate la sfida del Bentegodi tra Chievo e Bologna, che sancisce la salvezza della squadra di Di Carlo e rende più probabile quella della formazione di Papadopulo. Il Torino infatti perde 3-2 in casa contro il Genoa, sempre in vantaggio all’Olimpico: Franceschini risponde a Milito (rigore), poi Olivera trova il gol con una meravigliosa punizione; Bianchi realizza il 2-2, ma è ancora el Principe a trovare il guizzo decisivo a un minuto dalla fine. Nel recupero espulso il granata Abate. Il Catania di Zenga supera 3-1 il Napoli. Bogliacino porta in vantaggio la squadra di Donadoni, Morimoto pareggia allo scadere del primo tempo; nel finale un rigore di Mascara e una rete di Falconieri regalano i tre punti agli etnei; i partenopei finiscono in dieci per l’espulsione di Mannini. Finisce 2-2 la sfida tra Atalanta e Palermo: i siciliani vanno in vantaggio con Succi, poi la doppietta di Plasmati porta avanti gli orobici; al 75’ definitivo 2-2 di Miccoli. Stesso risultato tra Sampdoria e Udinese. Un rigore di D’Agostino porta avanti i friulani, un’autorete di Isla e un rigore di Cassano ribaltano il risultato; il pareggio lo realizza Fel


