A ROMA UN WORKSHOP SULLE TECNOLOGIE A BASSO CONTENUTO DI CARBONIO IN ITALIA E USA
A ROMA UN WORKSHOP SULLE TECNOLOGIE A BASSO CONTENUTO DI CARBONIO IN ITALIA E USA
ROMA\ aise\ – Promosso dal Ministero dell’Ambiente, dall’Ambasciata USA a Roma, dall’Istituto nazionale per il Commercio Estero e dal Centro Euro – Mediterraneo per i Cambiamenti Climatici, si è tenuto a Roma un workshop sul tema “Tecnologie a basso contenuto di carbonio in Italia e Stati Uniti: accelerare il passaggio dalla fase di ricerca a quella del mercato”.
Organizzato nell’ambito della collaborazione tra Italia e Stati Uniti lanciata nel 2001 e focalizzata sia sulla promozione della ricerca per i cambiamenti climatici che sullo sviluppo di collaborazioni per la definizione di tecnologie pulite, il seminario ha appunto approfondito l’importanza di sviluppare collaborazioni internazionali tra il mondo scientifico e quello dell’impresa, come ha per altro sottolineato il Presidente dell’Ice, Umberto Vattani, nel suo intervento introduttivo.
Vattani ha poi ricordato come esista piena corrispondenza tra i temi in discussione nel workshop e le priorità identificate dai Ministri dell’Energia del G8 allargato svolto il 25 maggio a Roma e dai Ministri dell’Ambiente nella riunione di Siracusa.
Il Direttore Generale del Ministero dell’Ambiente, Corrado Clini, ha invece richiamato i risultati già raggiunti dalla collaborazione tra Italia e Stati Uniti sullo sviluppo delle tecnologie a basso contenuto di carbonio, ed ha auspicato l’estensione della collaborazione a paesi terzi, a cominciare dalla Cina, nell’ambito dei nuovi programmi internazionali dell’Amministrazione Obama. Efficienza energetica, bioenergie e “green building” sono i settori nei quali questa collaborazione potrà svilupparsi.
L’Amministrazione degli Stati Uniti, come annunciato da Jonathan Shrier, Principal Deputy Assistant Secretary, Politiche ed Affari Internazionali, del Dipartimento dell’Energia USA, ha collocato ingenti somme di finanziamento per lo sviluppo di tecnologie innovative e per la promozione dell’efficienza energetica nei piani di stimolo economico. La strategia del Presidente Obama è quella di puntare sulle tecnologie energetiche di nuova generazione per ridurre la produzione di CO2 e creare nuova occupazione.
Il workshop di Roma è un esempio concreto di forte interazione tra il mondo della ricerca e del settore privato per la realizzazione della “new green economy”. (aise)


