FESTA DELLA REPUBBLICA A WASHINGTON: L’AMBASCIATORE CASTELLANETA COMMEMORA LE VITTIME DEL SISMA IN ABRUZZO ALLA PRESENZA DELLA SPEAKER NANCY PELOSI
WASHINGTON\ aise\ – È stata dedicata alle vittime del terremoto d’Abruzzo la celebrazione della Festa della Repubblica promossa dall’Ambasciata d’Italia a Washington lo scorso 2 giugno, cui ha partecipato anche la Speaker della Camera, Nancy Pelosi, insieme ad altri membri del Congresso e ai vertici delle associazioni italo-americane, a testimonianza della speciale vicinanza del mondo politico ed istituzionale americano all’Italia.
Vicinanza, è stato ricordato durante la celebrazione, che, in occasione del sisma in Abruzzo, si è tradotta anche in una significativa offerta di collaborazione nel settore artistico (ricostruzione/restauro del patrimonio storico, artistico e culturale abruzzese) e universitario (erogazione di borse di studio e di soggiorni vacanza-studio, istituzione o ripristino di facoltà, scambi interuniversitari, sia di professori sia di studenti con i maggiori atenei americani).
Nel suo discorso di benvenuto, l’Ambasciatore Castellaneta ha ribadito il “significato speciale” della celebrazione di quest’anno. “L’abbiamo infatti voluta dedicare – ha spiegato – alla commemorazione delle vittime del terremoto che ha colpito l’Aquila il 6 aprile scorso. Il nostro pensiero si rivolge alle migliaia di abruzzesi ancora sfollati e lontani dalle loro case. Il nostro ringraziamento va a tutti coloro che, in Italia e in America, hanno dedicato all’emergenza e alla ricostruzione il loro impegno e il loro sforzo umano, materiale, psicologico, morale ed economico. Di questa speciale dedica abbiamo oggi in questa Ambasciata molti simboli e testimonianze. Desidero anzitutto ringraziare con particolare affetto i colleghi del Dipartimento della Protezione Civile, Luigi D’Angelo e Barbara Altomonte, giunti solo ieri dalle zone terremotate, che hanno voluto recarci, attraverso un video che proietteremo nel corso della serata, le immagini dei momenti più intensi di questo drammatico evento. È grazie a loro, a tutte le forze più attive del Paese, alla determinazione e alla dignità delle popolazioni colpite, tutti riuniti in una rinnovata coesione di fronte alla tragedia, se le fasi di gestione dell’emergenza sono state così efficacemente e rapidamente concluse, per passare subito all’opera di ricostruzione. È anche e soprattutto grazie a loro – ha aggiunto Castellaneta – se, a distanza di soli tre mesi dalla tragedia, il Governo italiano sarà in grado di ospitare all’Aquila il vertice del G-8 del prossimo luglio”.
Quindi, l’ambasciatore ha ringraziato Mario Resca, Consigliere per il Ministro delle Attività Culturali, che ha inviato a Washington uno splendido trittico di Beffi, esposto nell’auditorium della sede diplomatica, “capolavoro della pittura italiana del quattordicesimo secolo – ha ricordato Castellaneta – che, salvato dalle macerie del Museo Nazionale d’Abruzzo, simboleggia come e meglio di ogni altra cosa il patrimonio di civiltà ferito dal sisma e la volontà di difenderla, preservarla e farla splendere di nuovo, perché in essa ci identifichiamo”.
A nome delle Autorità e del popolo italiano, l’Ambasciatore ha ringraziato per “il generoso sforzo di solidarietà e di supporto dell’America, delle sue Autorità, della comunità italo-americana, di singoli, privati cittadini, in aiuto alle popolazioni colpite e all’opera di ricostruzione. La mobilitazione è stata vastissima e immediata: a tutti va la nostra riconoscenza e il nostro rinnovato impegno affinché i fondi sinora raccolti vengano destinati alle priorità più immediate e sentite, come il recupero e l’adozione di singoli tesori del patrimonio artistico e culturale colpito e danneggiato, e come l’assistenza e il supporto alle più giovani generazioni di studenti, liceali e universitari, privati delle strutture didattiche e scolastiche a causa del sisma. Quale dimostrazione della nostra intenzione di guardare sempre e comunque avanti e al futuro, con tutto l’ottimismo della volontà e tutta la sicurezza di avere sempre accanto un popolo e una nazione amica, desidero quindi ringraziare i giovani studenti della Cornerstone e della Duke Ellington School di Washington e il piccolo Daklen Di Fato”, esibitisi nel corso della cerimonia, quest’ultimo, in particolare, di soli 9 anni giunto dalla Basilicata.
Dopo la proiezione del video sul terremoto e l’opera di ricostruzione, commentato da Barbara Altomonte della Protezione Civile, sono seguiti i concerti degli studenti della “Duke Ellington School of the Arts” e del coro giovanile della “Cornerstone Schools” e deòl giovane Difato, e il brindisi finale. (aise)


