REFERENDUM JUNE 21 & 22 – CONVERSAZIONE CON LA DOTT.SSA NARDINI CAPO DELLA CANCELLERIA CONSOLARE DELL’AMBASCIATA D’ITALIA A WASHINGTON.
Molti di voi gia sanno che il 21 e 22 giugno in Italia si votera’ per un referendum per l’
abrogazione di alcune disposizioni di legge.
Siamo andati a trovare la Dottoressa Andreina Nardini che e’ Capo della Cancelleria Consolare dell’Ambasciata d’Italia a Washington per chiedere delle spiegazioni
Cominciamo col darle un benvenuto e chiediamo di dirci per cosa si vota
Dottssa Nardini _ Buongiorno a tutti. Dunque il 21 e 22 di giugno in Italia si svolgeranno tre distinti referendum popolari per l’abrogazione di alcune disposizioni di legge sulle elezioni della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica.
Anzitutto vorrei ricordare che i cittadini italiani residenti all’estero e quindi iscritti all ‘AIRE hanno il diritto di esercitare il voto per corrispondenza, questo diritto di voto come e’ gia accaduto per le elezioni politche e’ possibile per il referendum,
Attualmente le leggi elettorali della Camera e del Senato prevedono un sistema proporzionale con un premio di maggioranza che e’ attribuito alla singola lista o alla coalizione di liste che ottiene il maggior numero di voti.Quindi se c’e’ una coalizione di liste che arriva prima puo avere in piu anche un premio di maggioranza .
Il primo ed il secondo quesito di questi referendum propongono l’abrogazione del collegamento fra liste e quindi non sara’ piu possibile presentarsi in liste ed il premio di maggiornaza sara possibile soltanto per la singola lista
Il primo quesito riguarda la Camera ed il secondo, che e’ identico, riguarda il Senato.
In caso di esito positivo del Referendum la conseguenza e’ che il premio di maggioranza viene attribuito alla singola lista e non piu alla coalizione quindi adesso i partiti in caso di esito positivo del referemdum si debbono presentare singolarmente e quindi non possono piu fare coalizioni che possono essere in un secondo tempo modificate o cambiate’
Questi quesiti ,sia il primo che il secondo, sia alla Camera che al Senato prevedono anche l’elevamento della soglia di sbarramento dal 4 per cento attuali fino all 8 per cento
Pino Cicala:- Elevamento quindi della soglia di sbarramento del 4 % alla Camera e dell 8% al senato.
Un terzo quesito riguarda la candidature multiple.
D.ssa Nardini :- IL terzo quesito riguarda l’ abrograzione delle candidature multiple.
La legge in vigiore consente la possibilita ad un singolo esponente di candidarsi in piu circoscrizioni e poi di optare per uno dei seggi ottenuti una volta eletto consentendo ai primi dei non eletti di subentrargli.
In caso di esito positivo di questo referendum la facolta’ di candidature multiple verra’ quindi abrogata sia alla Camera che al Senato.
Pino Cicala: Dall ‘estero chi puo votare ?
D.ssa Nardini :- La legge del 2001 prevede che l’esercizio per corrispondenza del diritto al voto dei cittadini italiani residenti all’ estero regolarmente iscritti all’AIRE possa essere esercitato per corrispondenza.
Dunque entro il 7 giungo tutti I cittadini italiani iscritti all’ AIRE, in questo caso della cirscoscrizione di Washington DC e due Contee del Maryland e della Virginia, riceveranno a casa direttamente per posta un plico. Il plico che arriva dalla nostra Cancelleria Consolare contiene il certificato elettorale, cioe il documento che certifica il diritto di voto, ove c’e’ scritto il nome e cognome della persona, poi ci sono tre schede di votazione di colori diversi ,un colore per ciascun quesito, e sono tre referendum.Poi c’e’ una busta affrancata recante l’indirizzo del ufficio consolare della nostra ambasciata. C’e’ gia il francobollo quindi per l’elettore non c’e’ nessuna spesa aggiuntiva e poi c’e’ una piccola busta bianca ed un foglio informativo che l’elettore puo leggere per avere altre informazioni.
Si esprime il voto tracciando un segno, la croce o una barra ,sul rettangolo della scheda che contiene le parole SI o NO. Fate attenzione ad utilizzare solamente una penna biro blu oppure nera. Una volta che e’ stato espresso il voto su ciascuna delle tre schede, queste vanno inserite nella busta completamente bianca senza nessun segno di riconoscimento. Attenzione solo, le tre schede vanno inserite nella busta completamente bianca che deve essere accuramente chiusa ,poi questa busta bianca e chiusa , che contiene le tre schede votate, deve essere inserita nella busta piu grande solitamente di colore giallo o arancione che e’ la busta indirizzata al nostro ufficio , gia affrancata gia pronta per essere imbucata. Dentro questa busta piu grande deve essere inserito anche il tagliando del certificato elettorale cioe la parte bassa dove risulta solo il numero dell’elettore ma non risulta il nome. Questo tagliando, la parte bassa,dopo essere stata staccata seguendo la linea tratteggiata ,va inserito nella busta affrancata insieme alla busta bianca contenente le schede votate.
Poi si chiude questa busta gia affrancata con l’indirizzo del Consolato e si imbuca in modo tale che non arrivi in Ambasciata oltre le ore sedici di giovedi 18 giugno, prima del giorno in cui in Italia si svolgeranno le elezioni vere e proprie.
Pino Cicala: Diceva prima che bisogna usare una penna blu o nera , quindi niente pennarelli
D.ssa Nardini: – Solamente una penna biro di colore blu o nero e quindi attenzione cortesemente non utilizzate matite, non utilizzate pennarelli, fate attenzione a non fare dei segni al di fuori degli spazi previsti per il SI o per il NO e non mettete alcun segno di riconoscimento sia sulle schede sia sulla busta bianca che deve rimanere assolutamente anonima
Pino Cicala:- Quindi neanche nome del mittente sulla busta grande
D.ssa Nardini :- No assolutamente No. Il mittente non va messo da nessuna parte ne sulla busta bianca che come divevamo non va assolutamenten toccata e neanche sulla busta gialla che e gia indirizzata
all’Ambasciata. Non c’e’ necessita di mettere il mittente perche’ questa sara’ poi la busta che verra automaticamente inviata a Roma per lo spoglio finale.
Pino Cicala:_ E’ importante che arrivino in tempo utile. Entro le ore 16:00 del 18 , perche’ bisogna mandarle per corriere in Italia per essere scrutinate.
Ma se non si riceve la scheda elettorale entro il 7 ci sono delle procedure speciali ?
D.ssa Nardini :-Se per caso un elettore alla data del 7 giugno non avesse avere ancora ricevuto il plico elettorale allora a questo punto puo rivolgersi alla nostra Ambasciata innanzitutto per verificare la propria posizione elettorale .Bisogna vedere se la sua iscrizione all’ AIRE e’ corretta ed eventualmente l’elettore puo chiedere un duplicato che gli verra’ dato al momento e quindi a quel punto gli verra’ consegnato, se tutto e’ in regola, un ulteriore plico per poter votare.
Pino Cicala :- Nel caso ci fossero dei problemi a chi ci si puo rivolgere ?
D .ssa Nardini :- Per qualsiasi tipo di informazione le persone che nella nostra cancelleria consolare si occupano direttamente di voto sono la signora Bonura che potete chiamare al (202) 612 4424 , e la signora De Angelisi al (202 ) 612 4426. Vi do anche due email alle quali potete scrivere per avere qualsiasi informazione, chiarire qualsiasi dubbio se aveteb bisogno di qualsiasi cosa e sono
passaporti.Washington@esteri,it oppure stampa.washington@esteri.it
Naturalmente nel sito potete trovare queste informazioni e noi terremo continuamnente aggiornato il sito stesso per quanto concerne questo evento cosi importante che e’ il referendum elettorale che da la possibilita ai nostri concittadini di esprimere il proprio voto
Pino CIcala:- IL voto conquistato dopo tante lotte e certamente molto importante e va trattato con la massima attenzione e secondo le leggi che lo governano.
D.sa Nardini :- Assolutamente. La ringrazio di questa domanda perche’ voglio qui sottolineare e ricordare che il voto e’ personale libero e segreto ed e’ fatto assolutamente divieto di votare piu volte e bisogna ricordare purtroppo che chi viola queste disposizioni in materia sara’ punito a norma di legge. Questo viene ricordato nel foglio informativo che viene consegnato all’interno del plico.
Riassumendo fate attenzione :-sulle schede, sulla busta bianca e sul tagliando non deve apparire nessun segno di riconoscimento poi sulla busta gia affrancata che va all’Ambasciata non deve essere scritto il mittente. Le schede devono essere integre messe dentro la busta bianca e chiuse e poi,tengo di nuovo a ricordare che il voto e personale, quindi ciascuna persona che riceve il plico a casa deve votare esclusivamente per se e quindi non puo assolutamente votate per altre persone e non puo anenche inserirsi o intromettersi o influenzare il voto di altre persone.
Pino Cicala:- E inviare per posta appena possibile perche’ e’ importante che arrivi entro le ore 16:00 del 18 giugno.
D.ssa Nardini :- Assolutamente. E’ una data da ricordare perche’ tutte le schede pervenute successivamente a questo termine , dopo le ore 16:00 del 18 giugno, non potranno essere scrutinate e saranno incenerite.
Pino Cicala:- Mi sembra che abbiamo coperto un po tutto ed io La ringrazio per le spiegazioni che ci ha dato.Agli ascoltatori elettori raccomando di valersi questo diritto .
D.ssa Nardini : Io rinnovo a tutti l’invito a votare a partecipare ad esercitare il proprio diritto .
Noi nella Cancelleria Consolare rimaniamo a disposizione per chiunque abbia necessita di informazioni. Arrivederci.


