I BERSAGLIERI DELL’11° REGGIMENTO FESTEGGIANO IN LIBANO IL 173° ANNIVERSARIO DELLA COSTITUZIONE DEL CORPO
BEIRUT\ aise\ – L’11° Reggimento bersaglieri schierato in Libano, nell’ambito dell’operazione “Leonte 6″, inquadrato nel Sector West, operante su base Brigata Ariete, ha festeggiato il 173° anniversario della costituzione del corpo dei bersaglieri. Nella base di Maraka, ove è di stanza l’11° Reggimento bersaglieri, che costituisce la Task Force Italbatt 1, alla presenza del Comandante del Contingente Nazionale e Comandante del Sector West, generale di Brigata Carmelo De Cicco, tutti i fanti piumati, operanti in terra libanese, si sono riuniti per presenziare ad una semplice cerimonia in ricordo del 18 giugno 1836, giorno in cui, 173 anni fa, a seguito della proposta del Generale Alessandro La Marmora, venne istituito il Corpo dei Bersaglieri con il compito di svolgere servizio di esplorazione e missioni di carattere ardito.
Il colonnello Fabio Polli, 50° Comandante, nel corso della cerimonia, ha ricordato “la lunga e gloriosa storia dei bersaglieri e dell’11° Reggimento, i quali a partire dalla costituzione dell’Unità, si sono ricoperti di gloria, in passato con la partecipazione ai principali fatti d’arme, e di recente con la partecipazione a tutte le missioni fuori dal confine nazionale”. L’11° Reggimento Bersaglieri, di stanza a Orcenico Superiore, è ritornato in Libano il 1° maggio del 2009, dopo la precedente operazione che ha visto i fanti piumati dell’undicesimo impegnati nella terra dei cedri per circa 8 mesi. Qui operano, in accordo con quanto sancito dalla Risoluzione ONU 1701, con lo scopo di monitorare la cessazione delle ostilità, sostenere le “Lebanese Armed Forces” nell’attività di controllo del territorio e mantenere l’area compresa tra il fiume Litani e la Blue Line libera da personale illegittimamente armato. È infatti intensa l’attività operativa condotta dai bersaglieri, i quali quotidianamente sono impegnati nella conduzione di pattuglie diurne e notturne, motorizzate e appiedate, nell’osservazione da posti fissi e nel pattugliamento in cooperazione con le Forze Armate libanesi.
Grande impulso è dato altresì alle attività di cooperazione civile militare che coinvolgono i bersaglieri nella realizzazione di numerosi progetti umanitari a favore delle municipalità libanesi. (aise)


