IL PRESIDENTE NAPOLITANO PROMULGA LA LEGGE SUI PROVVEDIMENTI ANTICRISI ED EMANA IL DECRETO-LEGGE CORRETTIVO
ROMA\ aise\ – Il 3 agosto e’ stato sottoposto al presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, il decreto-legge correttivo di alcune disposizioni del decreto-legge 1° luglio 2009, n.78, recante provvedimenti anticrisi.
Il Capo dello Stato ha quindi promulgato il disegno di legge di conversione del decreto-legge n. 78 del 2009, avendo anche preso atto della dichiarazione resa dal Presidente del Consiglio dei Ministri che subordina l’applicabilità della norma sulle disponibilità auree della Banca d’Italia al conseguimento del parere favorevole della Banca centrale europea, oltre che del parere conforme della stessa Banca d’Italia.
Il presidente della Repubblica ha successivamente emanato il decreto-legge correttivo, che entrerà in vigore contestualmente alla legge di conversione del decreto anticrisi.
Il decreto-legge contenente alcuni interventi correttivi al decreto legge n.78 del 1° luglio 2009 recante disposizioni di contrasto all’attuale congiuntura economica, convertito in legge questa mattina stessa dal Senato della Repubblica, era stato approvato, su proposta del presidente Berlusconi e del ministro Tremonti, sabato 1° agosto dal Consiglio dei Ministri appositamente convocato a Palazzo Chigi, sotto la presidenza del premier Silvio Berlusconi e alla presenza del sottosegretario Gianni Letta.
Le modifiche apportate erano finalizzate a superare in via definitiva possibili dubbi interpretativi e prevedevano l’acquisizione del concerto del ministro dell’Ambiente in materia di interventi urgenti relativi alla trasmissione ed alla distribuzione dell’energia; ulteriori disposizioni ribadivano il principio della specificità della notizia del danno al fine dell’esercizio dell’azione di danno erariale da parte della Corte dei conti ed eliminavano così il dubbio interpretativo legato alla nomina del Commissario delegato della Società Stretto di Messina spa. (aise)


