LA COSTA D’AMALFI COMMEMORA L’APOCALISSE DELLE TORRI GEMELLE: L’AMBASCIATORE CASTELLANETA AL “MEMORIAL DAY” DI SCALA

 

SCALA\ aise\ – Sono state  le canzoni di Fiorella Mannoia a diffondere e veicolare, dal paese più antico della Costiera Amalfitana, anche attraverso le note e le parole, il messaggio di pace e di fratellanza tra i popoli. Un messaggio che parte proprio dalla Divina e si diffonde in tutto il mondo, attraverso la manifestazione “Scala incontra New York”, che è diventata il vero e proprio collante tra le diverse culture, civiltà e religioni del mondo. E la cantante, anche per il suo impegno civile, è stata scelta come testimonial nella serata clou dell’evento, presentata da Paola Saluzzi, venerdì 11 settembre, in Piazza Municipio.

Sull’imponente palcoscenico, la cui scenografica è stata realizzata a Cinecittà e vuole testimoniare l’amicizia e l’afflato tra i mastodontici grattacieli della “Grande Mela” e il paesaggio del comprensorio amalfitano, l’interprete romana, alle 21.30, con ingresso libero, sotto la direzione musicale di Luca Scarpa, ha cantato brani tratti dal suo ultimo lavoro “Il movimento del dare” e non somo mancati neppure i suoi storici successi oltre che interpretazioni inedite. Insomma un’esibizione, unica nel suo genere, non solo per il valore artistico, ma anche per i significati legati a ciascuna canzone del repertorio della Mannoia. Perché la perfomance della cantante ha concluso una giornata densa di emozioni e di contenuti, il cui unico, comune denominatore e;’ stato , appunto, quello della pace, partendo proprio dalla triste e ferale data dell’11 settembre 2001, per ricordare le vittime innocenti degli attacchi terroristici che culminarono con il crollo delle Torri Gemelle.

Il Memorial Day, infatti, e’ cominciato  alle ore 20, con la videoproiezione, nel Duomo di San Lorenzo, del reportage “9/11 Dust Memories”, a cura di Roberto Olla del Tg1 Storia e, a seguire, gli interventi degli ospiti. Alle ore 21, in Piazza Municipio, la deposizione della corona, con il picchetto d’onore, lo sparo degli undici colpi a salve e l’esecuzione degli inni nazionali statunitense e italiano.

A presenziare alla cerimonia numerose personalità del mondo politico nazionale, regionale e provinciale, tra cui il sottosegretario Nicola Consentino, il presidente della Regione Campania, Antonio Bassolino, e l’ambasciatore d’Italia a Washington, Giovanni Castellaneta, insieme al console degli Stati Uniti, J. Patrick Truhn.

La “Rinascita”, che ha caratterizzato la nuova edizione dell’evento, si è proposta come un grido di speranza dopo trasformazioni e cambiamenti radicali registrati alla luce della crisi economica globale che ha sconvolto l’ultimo biennio. Ma è soprattutto un auspicio che parte dalla comunità di Scala, così generosamente a lavoro da anni per la realizzazione di un evento che ha caratterizzato il periodo estivo di tutta la Regione Campania con respiro nazionale e internazionale. Già, perché “Scala incontra New York” è ormai una realtà che non illumina solo la Costiera Amalfitana. La rassegna di eventi, anche quest’anno, attraverso la memoria, ha segnato nuovi percorsi per il futuro con la consapevolezza del passato, i piedi nel presente e uno sguardo di speranza per l’avvenire.

La manifestazione, che è nata intorno all’inaugurazione del primo monumento dedicato alla memoria delle vittime di quel terribile 11 settembre 2001 a New York, opera dell’artista Silvio Amelio e ora posto in maniera stabile in Piazza Municipio, ha proposto per un mese una serie di appuntamenti spalmati tra i sei percorsi (cultura, tradizione, arte, memoria, spettacolo e ospitalità) che hanno caratterizzato la nuova edizione. (aise)