L’AMBASCIATORE MIRACHIAN AL CONSIGLIO ONU A GINEVRA REPLICA ALLE CRITICHE SUI RESPINGIMENTI: Dal 2007 abbiamo soccorso 52,000 migranti

 

GINEVRA\ aise\ – Ambasciatore italiano all’Onu, Laura Mirachian è intervenuta oggi durante la sessione del Consiglio delle Nazioni Unite a Ginevra durante il quale l’Alto commissario dei diritti umani Navi Pillay ha tenuto l’intervento – anticipato ieri – assai critico contro la politica dei respingimenti. Intervento cui la Farnesina aveva già risposto con una nota in cui si sosteneva: “non possiamo che condividere la giusta preoccupazione che animano le dichiarazioni della Pillay, relativa al rispetto della sacralità della vita umana. Tanto la condividiamo che l’Italia è il Paese che ha salvato il maggior numero di vite umane nel Mediterraneo, e per questo motivo il richiamo alle violazioni del diritto internazionale non è evidentemente rivolto all’Italia”.

Concetto ribadito oggi dalla Mirachian che nel suo intervento a Ginevra ha ricordato che “le autorità italiane dall’inizio del 2007 ad oggi hanno soccorso in mare oltre 52mila migranti. Siamo ben consapevoli – ha aggiunto – che ogni singolo migrante sia titolare di diritti umani, aldilà del suo status legale, ma l’Italia negli ultimi anni è stata esposta ad un così massiccio flusso di migranti che esso può incidere sulla situazione interna in merito all’ordine pubblico”

Ciò detto, la Mirachian ha infine ribadito che il nostro Paese “è pienamente consapevole delle situazioni drammatiche e delle tragedie che si verificano nel mare Mediterraneo” e che “siamo di fronte ad una sfida senza precedenti”.

Da Seoul, dove si trova in visita ufficiale col Presidente Napolitano, il Ministro Frattini ha ribadito che “l’Italia rispetta tutte le regole internazionali” e che, richiamando la nota della Farnesina, “evidentemente non è a noi che si deve indirizzare critica o qualsiasi tipo di rilievo”. (aise)