IL GALA ANNUALE DEL LIDO CIVIC CLUB DI WASHINGTON APRE LA STAGIONE SOCIALE DELLA COMUNITÀ ITALIANA
WASHINGTON\ aise\ - Il Lido Civic Club di Washington, associazione di professionisti ed uomini d’affari italo americani fondata nel 1929 per assistere i nuovi arrivati ad entrare nella società, partecipare alla vita della comunità e per mantenere i legami di amicizia da sempre esistenti fra Italia e Stati Uniti, ha tenuto l’annuale Gala in onore dei Presidenti che l’hanno guidata nel corso di 82 anni.
Dopo il ricevimento ed un’asta di oggetti d’arte e servizi contribuiti dai membri a beneficio dei fondi per borse di Studio e per opere assistenziali, il Presidente uscente Thomas Mauro ha passato il testimone al neo Presidente Phil Finelli.
Paula Anthony Ritacco, personalità della Televisione Pubblica degli Stati Uniti, ha fatto da maestro di cerimonie guidando un programma che ha premiato Mike Rizzo General Manager della Squadra di Baseball della Capitale scelto come “2012 Man of the Year” per la sua dedizione ed il contributo allo sport del Baseball e a Washington.
Ad Angelo Puglisi è stato conferito a sorpresa il “Lifetime Achievement Award” in riconoscimento del suo contributo e dedizione alla crescita del Lido Civic Club, di cui continua essere una voce ispiratrice dal 1956. Uomo d’affari di successo, stimato come uomo di assoluta onestà, di integrità e di modestia, ma sopratutto esempio di dedizione alla famiglia; infatti lui aveva cancellato la sua partecipazione all’evento per essere vicino alla moglie ammalata.
Un chiaro esempio delle qualità che hanno permesso e caratterizzato il successo di tanti italiani d’America che hanno raggiunto le vette più alte in tutti i campi. Il premio era una sorpresa perche Angelo ha sempre rifiutato di essere onorato. Per l’occasione è intervenuto il famoso campione di baseball e manager dei Cleveland Indians Ken Aspromonte, che ha accettato il premio insieme alla sua segretaria particolare di sempre, Signora Linda Sartori.
Fra i presenti rappresentanti del mondo economico politico e dello sport, borsisti del Lido Civic Club e due giovani mutilati delle missioni di pace, per i quali Lido organizza annualmente un grande pranzo al quale sono invitate anche le loro famiglie.
Fra le personalità presenti anche l’Ambasciatrice On. Connie Morella, che ha cresciuto i suoi figli e nove nipoti rimasti orfani, e dopo una carriera come insegnante, ha servito la Montgomery County, Repubblicana eletta in un collegio elettorale a grande maggioranza democratica al Congresso degli Stati Uniti e rappresentando poi gli Stati Uniti all’OCSE.
Presente anche il Senatore Statale del Maryland James Rosapepe, Ambasciatore in Romania per l’amministrazione Clinton, ed il novantenne David Mezzanotte che non ha voluto mancare alla sorpresa per il collega Angelo Puglisi.
Presente anche Jane Salzano, fondatrice del servizio di assistenza a bambini autistici, e tanti altri ospiti che meriterebbero un citazione particolare, riuniti per una grande festa in famiglia, per l’opera dell’Associazione e per rinnovare l’impegno per il futuro come auspicato dal neo Presidente Phil Finelli che ha sfidato tutti i membri ad impegnarsi con serietà ma senza mai perdere il gusto della vita che li distingue e che ha pervaso il racconto della sua esperienza di italiano cresciuto in America.
Il Gala, che ha aperto la stagione sociale della Comunità Italiana della Capitale, è stato meticolosamente organizzato da un comitato che ha assicurato il successo della serata senza nulla togliere all’atmosfera conviviale propria degli eventi del Lido Civic Club.
Grazie quindi a Tom Stallone che ha curato l’asta, a Lorry Clavelli che ha coordinato programmi e presentazioni di cimeli, cominciando dalla lettera di Guglielmo Marconi e quella di Fiorello La Guardia che parlò alla prima riunione. Grazie ai tanti, volontari giovani e futuri membri, e sopratutto al Civic Chairman Tom Caruso che continuando l’opera di Paul Biciocchi, storico organizzatore delle feste, ha prodotto una serataindimenticabile alla insegna dell’amicizia della fratellanza e della nostra tradizione italiana. (pino cicala\aise)


