IL PRESIDENTE DELLA REGIONE ABRUZZO CHIODI AL GALA NIAF: POSTE LE BASI PER SVILUPPARE SINERGIE IN SETTORI STRATEGICI
WASHINGTON\ aise\ – “È nel momento del bisogno che si vedono i veri amici”. Con queste parole il presidente della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi, accolto da una autentica ovazione quando il segretario generale della Niaf, John Calvelli, lo ha invitato a salire sul palco, ha iniziato il suo discorso a Washington, in occasione dell’evento celebrato in onore della Regione Abruzzo.
“Voi, in rappresentanza della Niaf e del popolo americano, vi siete dimostrati dei veri amici: grazie!”, ha esordito Chiodi. “Grazie alla Niaf, grazie al segretario di Stato Clinton, alla speaker Pelosi, grazie al presidente Obama, grazie all’America. Confesso che è stata per me un’emozione accogliere a L’Aquila il presidente Obama ed accompagnarlo, assieme al presidente Berlusconi, a vedere non solo le rovine causate dal terremoto, ma anche e soprattutto la reazione degli abruzzesi, la loro dignità a fronte delle difficoltà della vita, la voglia di lavorare e di ricostruire degli italiani”.
“È poi è stato un onore”, ha aggiunto Chiodi, “ricevere una illustre italo-americana di origini abruzzesi come la speaker Nancy Pelosi lo scorso mese di settembre assieme al presidente Fini per l’inaugurazione della scuola di Villa Sant’Angelo. L’Italia, come il Giappone, come la California, è un territorio ad elevato rischio sismico. Le perdite di vite umane che abbiamo avuto sono dolorose ed irrecuperabili, ma la reazione è stata immediata”.
“L’Italia di oggi”. ha proseguito Chiodi, “è un grande Paese industriale e non ha quindi chiesto alcun aiuto d’emergenza essendo perfettamente in grado di gestire l’immediato post-terremoto. A dimostrazione della capacità organizzativa dell’Italia di oggi, solo pochi mesi dopo il terremoto L’Aquila è stata in grado di ospitare il Summit del G8, con il Presidente Obama e tutti i leader mondiali. Al vertice dell’Aquila abbiamo mostrato al mondo come l’Italia abbia saputo gestire da sola l’emergenza ed abbiamo chiesto ai Paesi amici di aiutare nella successiva fase della ricostruzione. Nel ringraziare chi ha dimostrato con i fatti la sua amicizia e vicinanza, io posso quindi oggi rivendicare con orgoglio i rapidissimi progressi della ricostruzione”.
Nel suo intervento, il presidente Chiodi ha ripercorso tutte le tappe che hanno seguito la notte del 6 aprile scorso facendo un’analisi sulla situazione attuale dell’aquilano, sull’impegno del Governo nazionale e della Regione nelle zone colpite dal terremoto, sulle prospettive di rinascita di quei territori e sul quadro economico nazionale ed internazionale.
La giornata di Chiodi si era aperta all’inizio della mattina con un incontro con il vice ambasciatore italiano negli Stati Uniti d’America, mentre successivamente il presidente della Regione ha avuto una lunga riunione con il presidente Niaf, John Del Raso, e con il segretario generale, John Calvelli. Infine, una visita agli stand abruzzesi dell’Aptr, dell’Arssa e della Get export, il consorzio di imprese del teramano che ha realizzato la “First Lady Bag” che tanto successo ha riscosso in occasione del G8. Ma soprattutto Chiodi ha posto le basi per proseguire i rapporti di collaborazione avviati, grazie anche alla disponibilità di alcuni importanti rappresentanti della Niaf, in settori chiave come il turismo, l’enogastronomia, lo sviluppo imprenditoriale ed il sistema delle Università americane. A tal proposito, è anche prevista una importante donazione di alloggi a beneficio di studenti universitari iscritti nelle Facoltà aquilane. (aise)


