SEI ANNI DA NASSIRYA/ IL MESSAGGIO DEL PRESIDENTE NAPOLITANO AL MINISTRO LA RUSSA IN OCCASIONE DELA “GIORNATA DEL RICORDO DEI CADUTI MILITARI E CIVILI NELLE MISSIONI INTERNAZIONALI PER LA PACE”

ROMA\ aise\ – Il Ministro della Difesa Ignazio La Russa, accompagnato dal Capo di Stato Maggiore della Difesa Gen. Vincenzo Camporini, ha celebrato oggi la “Giornata del ricordo dei Caduti militari e civili nelle missioni internazionali per la pace”, con la deposizione di una corona d’alloro al Sacello del Milite Ignoto all’Altare della Patria e con lo scoprimento di una lapide al Sacrario delle Bandiere al Vittoriano. Un giorno scelto non a caso, questo 12 novembre, visto che ricorre il sesto anniversario della strage di Nassiriya in cui morirono 19 militari italiani. ragazzi ricordati dal Presidente della repubblica, Giorgio Napolitano, nel messaggio inviato a La Russa per l’occasione. In esso, il Capo dello Stato esprime il “personale e deferente omaggio alla memoria di tutti coloro che, con esemplare spirito di abnegazione, hanno perso la vita assolvendo il proprio compito nelle missioni internazionali per la sicurezza e la stabilizzazione delle aree di crisi. Il sacrificio di tanti italiani impegnati nella costruzione della pace rafforza la determinazione ad opporsi ad ogni forma di sopraffazione e di violenza e la consapevolezza di come soltanto attraverso il dialogo, la tolleranza e la giustizia sia possibile comporre i contrasti tra i popoli e perseguire la cooperazione e l’ordinato sviluppo sociale ed economico”.

Oggi pomeriggio, Napolitano sarà alla Camera dove, con il Presidente Fini parteciperà alla cerimonia di scoprimento di una targa in ricordo dei caduti militari e civili nelle missioni internazionali per la pace all’ingresso principale di Palazzo Montecitorio.

Durante la seduta di questa mattina, il Presidente della Camera ha ricordato in Aula il tragico anniversario: “oggi – ha detto Fini, levandosi in piedi insieme a tutti i deputati – è il giorno del ricordo di tutti quegli italiani che, con coraggio, con compassione e con senso di umanità, hanno messo al servizio dell’intera comunità la propria capacità professionale e il proprio impegno sino a giungere all’estremo sacrificio della vita. Ciò è avvenuto soprattutto in quei luoghi del mondo dove più profonde e più dolorose sono state, e purtroppo continuano ad essere, le ferite causate dai conflitti armati, dal terrorismo, dalla sistematica e brutale violazione dei diritti dell’uomo”.

“Oggi però – ha aggiunto – è anche il giorno dei familiari dei caduti: donne e uomini che hanno visto le proprie vite improvvisamente travolte da perdite laceranti e non risarcibili e che nella sofferenza più profonda hanno offerto dimostrazioni esemplari di forza e di compostezza. Stringendosi intorno a tutti loro, la comunità nazionale può ritrovare ancora una volta le ragioni della propria unità nell’adesione ai valori della Costituzione della Repubblica. Quella unità che si è sempre manifestata nei drammatici momenti che hanno segnato l’impegno dell’Italia nell’ambito delle missioni internazionali per la pace. La Camera dei deputati ha sempre considerato la perdita di ogni italiano impegnato in queste missioni in terra straniera un lutto comune di tutta la nazione che giustamente il popolo italiano onora al di là di ogni divisione di parte”.

Commozione e gratitudine anche dal Presidente del Senato, Renato Schifani: “in occasione del sesto anniversario dell’attentato di Nassiriya, ricordo con commozione e gratitudine quelle giovani vite, spente da un lampo. La loro tragica morte nell’adempimento di un servizio reso alla pace, rappresenta un richiamo per tutti ad una rinnovata e ferma condanna di ogni forma di violenza. Il loro sacrificio – aggiunge il Presidente – contribuirà, lentamente ma inesorabilmente, alla costruzione di un avvenire migliore per quelle popolazioni che tanto prezzo hanno pagato alla mancanza di democrazia. Giunga oggi un saluto memore e affettuoso a tutti i familiari delle vittime e a quanti ogni giorno profondono con coraggio e forza il loro impegno per un mondo di pace”.

Alle commemorazioni di questa mattina, oltre a La Russa ed ai familiari dei Caduti nelle missioni internazionali, hanno preso parte anche il Ministro della Gioventù Giorgia Meloni, il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio Gianni Letta, il Presidente della Commissione Difesa della Camera Edmondo Cirielli, il Sindaco di Roma Gianni Alemanno, gli ex Ministri della Difesa Arturo Parisi, Antonio Martino e Sergio Mattarella e i Vertici militari. (aise)