NAPOLITANO PREMIA GLI ATLETI ITALIANI: MI AUGURO NUOVE OLIMPIADI
(NoveColonne ATG) Roma – “Sarebbe bello se nei prossimi anni l’Italia organizzasse un’Olimpiade, dimostrando al mondo che ha recuperato il suo slancio”. Queste l’augurio del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, che ha ricevuto la delegazione di atleti campioni del mondo 2009 nelle discipline olimpiche e paraolimpiche. All’incontro svoltosi al Quirinale hanno partecipato, oltre ai presidenti del comitato olimpico Gianni Petrucci e paraolimpico Luca Pancalli, anche il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega allo Sport Rocco Crimi, il segretario generale del Coni Raffaele Pagnozzi e il membro del Cio Francesco Ricci Bitti, accompagnati dai delegati e dai tecnici delle federazioni in cui hanno trionfato gli atleti. Il Presidente si è complimentato con le atlete azzurre, che hanno reso il 2009 una stagione memorabile per lo sport italiano, sottolineando l’importanza di certi risultati in un momento politico così delicato: “Il mondo dello sport, come altri settori è testimone della ricchezza di valori e di energie della nostra società, che è più forte e coesa della politica, segnata da un così esasperato conflitto. Mi congratulo soprattutto con l’onda rosa che qui oggi è rappresentata in modo superiore rispetto agli uomini”. Napolitano ha anche fatto il punto sulla situazione economica in cui versano le federazioni minori, augurandosi che si torni alla vecchia modalità di finanziamento: “Il finanziamento dello sport è una cosa fondamentale e mi auguro, nonostante non sia un momento facile, che possa realizzarsi a breve tempo. Penso al ripristino di quel meccanismo automatico che costituisce la base di autonomia sancito dalla carta olimpica ed è condizione necessaria per gli investimenti di lungo periodo e per far crescere i giovani atleti e metterli in condizione di arrivare al successo”. Positivo anche il bilancio del campione del mondo di pugilato Roberto Cammarelle, medaglia d’oro ai campionati di Milano, che si è augurato che si possa sdoganare il ruolo del pugilato nel mondo giovanile: “Magari le scuole accettassero di far insegnare il pugilato nelle ore di attività fisica. Bisogna capire che questo sport non è solo violenza, ma coscienza del proprio corpo. Molti ragazzi si sentirebbero più sicuri e non avrebbero bisogno di ricorrere a forme di violenza o di bullismo. Il bullo solitamente usa la violenza per mascherare la propria insicurezza, grazie al pugilato potrebbe farne a meno”. Entusiasta dei risultati raggiunti dallo sport femminile anche la fiorettista azzurra Margherita Granbassi: “Si, direi che è stato l’anno del sorpasso. Questi risultati danno fiducia alle nuove generazioni e speriamo possano incrementare le iscrizioni alle federazioni minori”. La schermitrice si è dimostrata favorevole anche al ruolo mediatico di alcuni sportivi: “Io credo che la mia presenza in tv, o quella di Valentina Vezzali o Aldo Montano abbiano avvicinato le persone alla scherma. Non bisogna condannare quest’atteggiamento. Io lo riscontro personalmente, adesso alle gare ci sono molte più persone e più interesse”. L’atleta triestina ha poi sottolineato il valore della “storica vittoria ottenuta nella spada femminile”. Felice per i risultati raggiunti nel 2009 anche il ciclista paraolimpico Fabrizio Macchi: “Personalmente è stato un anno magnifico. Spero che le nostre storie servano d’esempio per le persone che hanno bisogno di una speranza. Bisogna ripartire e sensibilizzare: dalle scuole alle palestre, fino agli ospedali, è lì che c’è bisogno di dare un messaggio positivo alle persone in difficoltà”.


