RICORDARE SPIRITUALMENTE L’AMICIZIA TRA ITALIA E STATI UNITI :AD ASSISI LA MESSA PROMOSSA DALLA FONDAZIONE ITALIA – USA

ASSISI\ aise\ – In vista delle prossime feste natalizie la Fondazione Italia Usa presieduta da Rocco Girlanda ha promosso la celebrazione di una Santa Messa presso la Basilica Papale di San Francesco d’Assisi per ricordare spiritualmente l’amicizia tra Italia e Stati Uniti. Officiata presso la Tomba del Santo dal Custode del Sacro Convento, padre Giuseppe Piemontese, accompagnato dal direttore della sala stampa del Sacro Convento, padre Enzo Fortunato, la celebrazione è stata occasione per formulare gli auguri per le festività ai membri e agli amici della Fondazione.

Nella sua omelia, padre Piemontese ha richiamato l’importanza della fede “attiva” sostenendo che compito dei soci della Fondazione è quello di “dare un apporto specifico come cristiani” che consiste nel “riconoscere il primato alla persona umana, soprattutto bisognosa, nell’amabilità verso il prossimo, nella correttezza nel vivere la vostra condizione di cittadini, professionisti, parlamentari: queste le mete che siete chiamati a raggiungere. La vostra – ha proseguito il celebrante – è una Fondazione di amicizia tra popoli e nazioni: proporre conoscenza, stringere amicizia, costruire ponti, abbreviare le distanze, favorire la pace. La vostra celebrazione prenatalizia sulla Tomba di S. Francesco d’Assisi è non solo espressione di affetto verso il Santo Patrono d’Italia, ma anche riconoscimento del suo operato nel favorire la fraternità e l’amicizia tra popoli diversi”.

Il santo patrono d’Italia, infatti, “appena si vede circondato da altri sette compagni, a due a due li invia nelle varie parti dell’Europa per annunciare a tutti la concordia e la Pace di Gesù Cristo, per predicare il Vangelo della conversione e dell’amore. Ecco come il biografo descrive quella prima missione: “Nello stesso tempo entrò nell’Ordine una nuova e ottima recluta, così il loro numero fu portato a otto. Allora il beato Francesco li radunò tutti insieme, e dopo aver parlato loro a lungo del Regno di Dio, del disprezzo del mondo, del rinnegamento della propria volontà, del dominio che si deve esercitare sul proprio corpo, li divise in quattro gruppi, di due ciascuno e disse loro: “Andate, carissimi, a due a due per le varie parti del mondo e annunciate agli uomini la pace e la penitenza in remissione dei peccati; e siate pazienti nelle persecuzioni, sicuri che il Signore adempirà il suo disegno e manterrà le sue promesse. Rispondete con umiltà a chi vi interroga, benedite chi vi perseguita, ringraziate chi vi ingiuria e vi calunnia, perché in cambio ci viene preparato il regno eterno”. In questo brano – ha osservato padre Piemontese – possiamo trovare le linee di azione anche della vostra Fondazione perché l’incontro tra i popoli degli USA e dell’Italia sia arricchente e portatore di pace e di benedizioni. A ciascuno di voi, e ai membri della Fondazione, nel nome di Francesco d’Assisi, auguro Buon Natale!”. (aise)