A PALAZZO CHIGI L’INCONTRO TRA IL PREMIER BERLUSCONI E IL SEGRETARIO PER LA DIFESA USA GATES
ROMA\ aise\ – Si è svolto sabato scorso a Palazzo Chigi l’incontro del presidente del Consiglio dei Ministri, Silvio Berlusconi, con il segretario alla Difesa degli Stati Uniti d’America, Robert M. Gates. Appuntamento, segnalano da Palazzo Chigi, che ha rappresentato una “significativa occasione” per il riconoscimento del ruolo dell’Italia tra i principali alleati degli Stati Uniti. “L’Italia – si legge nella nota del Governo – ha dimostrato di essere sull’Afghanistan il migliore alleato degli USA raccogliendo per primo ed in misura maggiore (1000 uomini in più) l’appello del Presidente Obama. Coerentemente, l’Italia è da tempo impegnata nella formazione e nell’addestramento delle forze di polizia afghane e continuerà a svolgere questo compito – essenziale per la fase di transizione – sia nel quadro della Nato Training Mission che incrementando il proprio contingente dell’Arma dei Carabinieri dedicato alle attività addestrative”.
Quanto all’Iran, durante l’incontro Berlusconi ha ribadito che “è convincimento del nostro Paese che occorra aumentare la pressione per indurre Teheran a cambiare attitudine e dare segnali che lascino intendere la volontà di ripristinare la fiducia nella comunità internazionale”.
Altro tema oggetto dei colloqui tra Berlusconi e Gates è il Trattato di non proliferazione nucleare, anche in vista del Vertice sulla Sicurezza Nucleare che si terrà a Washington il prossimo aprile che ha come obiettivo quello di pervenire ad un’intesa comune sulla messa in sicurezza del materiale nucleare e sul contrasto al commercio illegale. “L’Italia – prosegue la nota – intende contribuire al pieno successo del Summit di Washington sulla sicurezza nucleare, che si situa sulla scia di quanto avviato nel corso della nostra Presidenza G8 e che prevede un formato (G8 plus) elaborato proprio dalla Presidenza italiana. L’Amministrazione USA riconosce pienamente il ruolo di punta svolto dall’Italia nel peacekeeping come principale contributore di Caschi Blu fra i Paesi G8, occidentali e quelli dell’UE. A conferma del ruolo svolto dall’Italia, ricordiamo che a Brindisi c’è la più importante Base logistica dell’ONU”. (aise)


