“UNMASKED: THE STORY OF THE VENETIAN CARNIVAL”IL CARNEVALE DI VENEZIA ALL’ITALIAN AMERICAN MUSEUM DI NEW YORK

ANITA SANSEVERINONEW YORK\ aise\ – Si apre l’11 febbraio per chiudersi il 15 marzo la mostra “Unmasked: The Story of the Venetian Carnival” presso l’Italian American Museum di New York.

Protagoniste della rassegna le maschere del Carnevale di Venezia, illustrate dal colorito saggio della famosa fotografa Anita Sanseverino, interprete di una tradizione secolare.

Le maschere di Carnevale sono il segno distintivo del Carnevale di Venezia, manifestazione che ha preso il via nel 13mo secolo: l’uso di indossare maschere e costumi fu stabilito nel 1436, con l’ufficializzazione del lavoro dei creatori di maschere. Storicamente, l’arte del mascherarsi era una pratica condivisa tra i veneziani, a prescindere dalla classe sociale. Era un momento di grande eguaglianza sociale: il cittadino medio mascherandosi poteva divenire chiunque volesse, nascosto dietro la maschera poteva fuggire le restrizioni della società veneziana.

Il saggio illustrato della Sanseverino presenta agli spettatori una prospettiva visiva della baldoria e dei famosi riti del Carnevale. Sullo sfondo di una splendida Venezia, la cinepresa registra numerosi volti misteriosi: figure solitarie e spaventose, coppie romantiche che si stringono in abbracci, individui che si aprono ad un leit-motiv universale tra migliaia di liberi spiriti che interpretano come attori il loro ruolo fantastico nel periodo del Carnevale.

Attori insospettabili che interpretano silenziosamente il motto “A Carnevale ogni scherzo vale”, rivelando senza volerlo quello che è così difficile da mascherare.

“Carnevale” significa letteralmente “Addio alla carne” e si riferisce al periodo della  Quaresima, in cui i cattolici italiani si astenevano dal consumo di carne fino alla Pasqua. Di conseguenza in molte parti del mondo, viene celebrato come “Martedì Grasso”. (aise)