A GENOVA LA PRESENTAZIONE DEL VOLUME “I primi italiani in America del Nord”
AGENOVA\ aise\ - “Diplomatici, soldati, operai, commercianti, viaggiatori, contadini, artisti, missionari, giornalisti, intellettuali e perseguitati religiosi e politici. È quanto raccoglie il volume “I primi italiani in America del Nord” della Fondazione Casa America presentato questa settimana a Genova”. A ricordarlo è un articolo pubblicato su Migranti Press, il settimanale di informazione della Fondazione Migrantes, organismo costituito dalla Conferenza Episcopale Italiana per assicurare l’assistenza religiosa ai migranti, italiani e stranieri.
“Nel volume”, si legge nell’articolo, “sono raccolte le biografie e i frammenti di vita degli emigrati liguri e piemontesi in Canada e negli Stati Uniti tra la fine del Settecento e la metà dell’Ottocento.
Una emigrazione composita e pionieristica, limitata nel numero ma fortemente intrecciata con i grandi avvenimenti storici di quella parte del continente, la quale era allora attraversata, come l’Europa, dai complessi processi di fondazione delle nuove nazioni: la frontiera e la costruzione del territorio nazionale, la fondazione delle città, la guerra e le altre forme di contatto con le popolazioni native, e, negli Stati Uniti, la Rivoluzione, lo scontro tra Nord e Sud, la corsa all’oro.
Risultato del lavoro di ricercatori e studiosi di diverse discipline, il volume è un utile strumento di analisi ed è il frutto di una complessa ricerca, unica nel suo genere, organizzata dalla Fondazione Casa America di Genova e coordinata da Chiara Vangelista dell’Università di Genova, unendo il lavoro di ricercatori e studiosi di diverse discipline”. (aise)


