L’ITALIA CELEBRA IL CARAVAGGIO (1571-1610): PRESENTATE LE INIZIATIVE DEL COMITATO NAZIONALE COSTITUITO DAL MIBAC
ROMA\ aise\ – Sono state presentate ,presso il Collegio Romano, sede del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, le iniziative a carattere nazionale e internazionale volte a celebrare il Caravaggio nel V centenario della sua scomparsa. Tutti gli eventi sono promossi e coordinati dal Comitato Nazionale costituito dal MiBAC in collaborazione con i Ministeri degli Affari Esteri, della Pubblica Istruzione e dell’Università e della Ricerca.- Il Comitato riunisce 53 soggetti istituzionali su tutto il territorio italiano e 51 accademici e studiosi del Merisi. Presidente del Comitato è Maurizio Calvesi, vicepresidente Rossella Vodret e segretario e tesoriere Alessandro Zuccari. La giunta esecutiva, oltre che dai suddetti, è composta da Cristina Acidini, Francesco Buranelli, Lorenza Mochi Onori, Giovanni Morello e Claudio Strinati.
Dopo la mostra “Caravaggio – Bacon” appena conclusasi alla Galleria Borghese, una articolata serie di iniziative del Comitato porterà all’attenzione del pubblico e degli studiosi di tutto il mondo grandi manifestazioni espositive, fra cui la mostra “Caravaggio” presso le Scuderie del Quirinale, la cui apertura è imminente, e l’altra esposizione “Caravaggio e Caravaggeschi” in programma alla Galleria Palatina e agli Uffizi a Firenze da maggio a ottobre 2010.
Sul fronte più specifico degli studi vi saranno i due grandi convegni: “Caravaggio e la musica” alla Biblioteca Nazionale Braidense di Milano il 29 settembre, proprio nel giorno di nascita del maestro, e “Caravaggio e i Caravaggeschi tra sacro e profano. Dalla pittura “etica” alla scena di genere” nel prossimo autunno presso l’Accademia dei Lincei di Roma.
L’anno in corso vedrà, inoltre, la pubblicazione del Repertorio aggiornato di tutti i documenti caravaggeschi a cura di Stefania Macioce, nonché gli importanti volumi di aggiornamenti scientifici: “Da Caravaggio ai caravaggeschi”, a cura di Maurizio Calvesi e Alessandro Zuccari; “Michelangelo Merisi da Caravaggio. La verità svelata”, volume-atlante sulla tecnica dell’artista curato da Rossella Vodret; “Caravaggio e i Cavalieri di Malta”, a cura di Stefania Macioce; e “Caravaggio e le sue innovazioni” di Alessandro Zuccari.
Proseguiranno poi, sempre nel 2010, le già avviate indagini diagnostico-scientifiche coordinate sia da Rossella Vodret sia da Mina Gregori sulle opere del Merisi.
Fra le mostre documentarie si segnala quella dell’Archivio di Stato di Roma che sta curando il restauro e l’esposizione degli importanti documenti sul Caravaggio di sua pertinenza.
Non mancheranno infine nell’attività del Comitato e dei soggetti promotori ulteriori iniziative che vedranno la presentazione di spettacoli teatrali, film-documentari, concerti, riedizioni di testi e documenti storici.
A quattro secoli dalla scomparsa di Michelangelo Merisi, il Caravaggio, uno dei più grandi maestri della pittura di tutti i tempi, su proposta del Dipartimento di Storia dell’Arte dell’Università di Roma La Sapienza – che vanta una tradizione di studi caravaggeschi di fama internazionale –, la Direzione Generale per i Beni Librari, gli Istituti Culturali e il Diritto d’Autore del Ministero per i Beni e le Attività Culturali ha voluto istituire un Comitato Nazionale per celebrare questa importante ricorrenza.
Il ruolo che il Caravaggio ha ricoperto e ricopre nel panorama dell’arte occidentale è difficilmente sopravvalutabile. Anche per questo, negli ultimi anni, il suo nome è divenuto uno dei più “mediatizzati” del mondo artistico ed è stato usato e abusato anche per operazioni effimere, a sfondo mercantile, o comunque di discutibile valore, non ultime le varie attribuzioni di dipinti discutibili o certamente non suoi.
Le Celebrazioni del IV centenario della scomparsa del Merisi sono, dunque, l’occasione propizia per mettere in campo iniziative di alto profilo scientifico e di ampio respiro culturale. Obiettivo centrale del Comitato è, infatti, quello di realizzare mirate iniziative di conoscenza, di riflessione e di dibattito sul Caravaggio e la sua opera fondate su solide basi metodologiche, senza sottovalutare le esigenze di una corretta divulgazione, rivolta al grande pubblico. Il Comitato, naturalmente, convoglia in sé le migliori energie degli specialisti italiani e stranieri che si occupano del pittore e della produzione artistica del suo tempo. L’attività programmatica del Comitato Nazionale, pur essendo in pieno svolgimento dal 2008, si sta concentrando in particolar modo sull’anno 2010, ricorrenza vera e propria del quarto centenario; il Merisi muore, infatti, il 18 luglio del 1610. Tra le attività già realizzate si può citare la presentazione del dipinto Decapitazione di S. Agapito, che è stata affiancata da un convegno “Caravaggio – luce su Palestrina”. La decapitazione di S. Agapito, identificato nel 1967 dal prof. Marini nel Convento dei Padri Carmelitani di Palestrina, è stato ricollocato in via definita, dopo il restauro, il 20 settembre scorso nel Museo Diocesano di Arte Sacra di Palestrina. Nel corso del convegno si sono alternati gli interventi di illustri studiosi che hanno offerto i loro contributi sulla tela, sulla sua attribuzione al Caravaggio e sul santo che vi è raffigurato: Agapito o Gennaro. (aise)


