IL SENATORE DI GIROLAMO SI È DIMESSO – IL PD PRESENTA UNA MOZIONE PER REVOCARE L’ODG DE GREGORIO/ DOMANI L’AUDIZIONE ALLA GIUNTA DELLE ELEZIONI


ROMA\ aise\ – Nicola Di Girolamo si è dimesso. A dare la notizia è il Corriere della Sera in un servizio a firma di Goffredo Buccini che ha incontrato l’ormai ex senatore del Pdl nel suo studio romano. In quella occasione, Di Girolamo, travolto dall’inchiesta sul riciclaggio condotta dal Tribunale di Roma e accusato di cinque diversi reati, tra cui quello di aver falsificato la propria elezione con il contributo determinante della ‘ndrangheta, ha mostrato al giornalista la bozza della lettera indirizzata al Presidente del Senato, Renato Schifani.
Nella stessa, Di Girolamo motiva le sue dimissioni “perché chi dovrà giudicarmi possa davvero conoscere i contorni di una vicenda che non è tutta “criminale”", si definisce “persona perbene, incapace tuttavia di difendersi innanzi alla protervia dei malevoli e dei menzogneri” e chiede scusa a Schifani “di averLe procurato imbarazzo”.
Con diverse lettere inviate oggi, Nicola Di Girolamo ha presentato le sue dimissioni dal Senato, dalla Commissione Affari Esteri e dal Pdl. Le dimissioni dal Senato, però, per essere efficaci dovranno essere valutate dall’Aula di Palazzo Madama e votate – a scrutinio segreto.
Nel frattempo, il Partito Democratico attraverso i senatori Sanna, Finocchiaro, Zanda, Latorre, Adamo, Leddi, Legnini, Lusi, Marinaro e Mercatali, ha depositato una mozione in cui impegna il Senato, alla luce di una più attenta considerazione della proposta formulata dalla Giunta delle Elezioni, a revocare l’ordine del giorno De Gregorio, approvato il 29 gennaio 2009, e a riaprire immediatamente in Aula la discussione sulla proposta della Giunta stessa in merito alla decadenza del senatore del PDL.
Giunta che domani, 2 marzo, ascolterà l’ormai ex senatore che dovrà rispondere dei cinque capi d’accusa contenuti nella ordinanza del Gip romano Aldo Morgigni. (aise)