CON LA MOSTRA “OTHERS” LA SICILIA DIVENTA PONTE CULTURALE NEL MEDITERRANEO

CATANIA\ aise\ – “La Sicilia si offre come ponte virtuale per costruire un percorso comune tra l’Europa e i Paesi che si affacciano sulle sponde del Mediterraneo. Il filo conduttore di questo percorso è l’arte contemporanea: un’espressione culturale in cui le “differenze” si fondono alla forma e al colore dell’innovazione. “Others” è l’iniziativa a cui affidiamo questo compito. La Sicilia deve diventare il luogo in cui si pongono le basi per un confronto e un dialogo a vasto raggio, guardando invece alle possibilità di uno sviluppo comune. E Riso, grazie al suo progetto di museo diffuso, è nel territorio un punto di riferimento per promuovere e valorizzare l’arte contemporanea nella nostra isola”. Lo ha detto ieri a Catania l’assessore regionale dei Beni culturali e dell’Identità culturale, Gaetano Armao, durante la presentazione di “Others”, la mostra delle Biennali di Marrakech, Istanbul e Atene che si svolge in Sicilia lungo un percorso che coinvolge il museo regionale di arte contemporanea di Palazzo Riso e la Galleria di Arte Moderna di Palermo e Palazzo Valle di Catania, sede della Fondazione Puglisi Cosentino.

“La Sicilia – ha continuato Armao – ha in corso collaborazioni con le più importanti istituzioni museali del mondo. Il cratere di Gela è al “Getty museum”, al “British” di Londra sono esposte le teste imperiali di Pantelleria e nel 2012 il Giovinetto di Mozia sarà il simbolo delle Olimpiadi inglesi, al museo archeologico di Istanbul è giunta la lapide quadrilingue conservata alla Zisa di Palermo. Una serie di grandi scambi con istituzioni culturali di tutto il mondo che ci consentono di mettere in rete il nostro patrimonio artistico per farlo diventare fonte comune di risorse economiche, sviluppo e internazionalizzazione”.

Armao ha spiegato che la Regione punta molto sull’arte contemporanea. “Abbiamo attivato – ha detto – bandi per 70 milioni di euro in questo settore e il prossimo 19 luglio cominceranno i lavori della commissione per l’arte e l’architettura contemporanea istituita per indirizzare proposte e idee. Il restauro del Cretto di Burri di Gibellina sarà certamente il primo intervento che proporremo, ma ci aspettiamo anche una grande partecipazione da parte dei Comuni e degli enti privati e pubblici. La Sicilia non deve aver paura di lanciare sfide coraggiose come la candidatura di Palermo a capitale europea della cultura, piuttosto bisogna essere propositivi e creativi”. (aise)