LETTERATURA: 19 anni fa la morte di Leonardo Sciascia

(NoveColonne ATG) Roma – “Bisogna andare in Sicilia per constatare quanto è incredibile l’Italia”. Parola di Leonardo Sciascia, scrittore, saggista e politico italiano, morto a Palermo il 20 novembre 1989. Ricorre dunque, l’anniversario della morte dell’autore de “Il giorno della civetta” , “A ciascuno il suo” e “Todo modo” solo per citarne alcuni. Sciascia nasce a Racalmuto, nell’entroterra agrigentino, l’8 gennaio 1921. È invece, del 1952 la pubblicazione del “primo lemma di Leonardo Sciascia”(Scalia): si tratta di Favole della dittatura, ventisette testi brevi di prosa assai studiata. Nello stesso anno esce la raccolta di poesie La Sicilia, il suo cuore, illustrata con disegni dello scultore catanese Emilio Greco. Lo scrittore vincerà invece, nel 1953 il Premio Pirandello per un suo importante intervento critico sull’autore di Girgenti (Pirandello e il pirandellismo). Una nno più tardi si trova alla direzione di “Galleria” e di “I quaderni di Galleria”, riviste antologiche dedicate alla letteratura e agli studi etnologici. Il 1961 esce invece “Il giorno della civetta”, il romanzo sulla mafia che porterà a Sciascia la maggior parte della sua celebrità. Proprio l’impegno civile e la denuncia sociale dei mali di Sicilia saranno infatti, uno dei tratti più pertinenti per la definizione della fisionomia dello scrittore e intellettuale siciliano.