NOVANTACINQUESIMO ANNIVERSARIO DI HOLY ROSARY CHURCH
Washington DC, (Amico) – Sono passati 95 anni da quel lontano 14 Dicembre 1913 quando Padre Nicola De Carlo celebro’ la Messa nella Cappella di Holy Rosary in una casetta in affitto.
Aveva appena completato gli studi di teologia quando il Cardinale Gibbons l‘incarico’ di “celebrare Messa per gli Italiani ma solo per gli Italiani e solo in italiano”
Era di fatto una missione limitata ed anche osteggiata dal clero locale, ma Holy Rosary presto si trasferi in una casa piu grande e Padre De Carlo, compro’dopo il terreno all ‘angolo della 3rza ed F Street dove fu costruita l’attuale Chiesa.
Il contributo di denaro ( gli emigranti non ne avevano tanto allora) , e di lavoro fu chiara testimonianza della loro fede e delle loro tradizioni cristiane.
Holy Rosary Church, recentemente restituita al suo antico originale splendore, continua ad essere il punto di incontro e di riferimento della comunita italiana :- Parrocchia senza confine ,che nella Capitale e’ di fatto la Chiesa Nazionale Italiana.
La Messa solenne di celebrazione e’ stata officiata dall’Arcivescovo di Washington S.E.Rev.ma Donald W.Wuerl e concelebrata dal Parroco Rev.Lidio Tomasi e dai Reverendi Padre Charles Zanoni e Tarcisio Bagatin che lo hanno preceduto,alla guida di Holy Rosary, dai Monsignori Claudio Cricini e Luciano Russo della Nunziatura Apostyolica ,’ dai Reverendi Francis Tiso e Sergio dell’Agnese, e dai Diaconi William Gallerizzo e John Rossi .
Nella Chiesa gremita di parrocchiani e di rappresentanti delle associazioni locali e del Comites anche il Primo Consigliere Marco Mancini ed il Colonnello Giorgio Russo dell’Ambasciata d’Italia
Per la liturgia sono stai usati paramenti antichi ed anche il calice d’argento donato da Re Vittorio Emanuele III.
All’offertorio I giovanissimi Adele Brunitto e Viviana Santini hanno portato I donI assieme alla giovane professionista Melania Pedri ed ai vecchi parrocchiani Maria Catucci , Antonio Volpe e Pino Cicala che hanno ricevuto la “Blessed Scalabrini medal” per i servizi resi alla Chiesa.
D opo la liturgia, accompagnata dal coro diretto da Maria Marigliano, I fedeli si sono riuniti nel salone dell’attigua Casa Italiana per il pranzo ufficiale di celebrazione ,organizzato dai parrocchiani e preparato dal Ristorante Tesoro, durante il quale e’ stato letto il messaggio di augurio del Presidente George W. Bush, mentre il Colonnello Russo ha portato il saluto dell’Ambasciatore d’Italia
Un occasione celebrativa che ha confermato l’attaccamento della comunita alla loro Chiesa, che e’ stata salvata dalla demolizione minacciata anni fa dalla costruzione di un autostrada e che con Casa Italiana e la Scuola di lingua e’ il centro non solo religioso ma anche culturale e sociale della comunita che pensa gia alla celebrazione, fra solo cinque anni ,del centenario. (Pino Cicala)


