CONVERSAZIONE CON ANTONIO ROMANO: ZAMPOGNARO PER PASSIONE

WASHINGTON DC ( Amico)- Antonio Romano e’ forse uno degli ultimi Zampognari ma certamente primo nella conoscenza della storia di questo strumento o meglio delle tante varieta di esso che che segna la stagione natalizia e di essa ne e’ una delle tradizioni piu belle.L’ estro di narratore unito alla professionalita dell ‘esecutore ha intrattenuto I membri dell’ Abruzzo Molise Heritage Society e tanti amici che si sono dati appuntanento domenica scorsa per la riunione mensile .
Sono riuscito a scambiare due parole con lo Zampognaro letteralmen te appassionato…
AntonioRomano- Ci vuole passion e.. quello che dico agli altri cioe un Americano puo suonare la zampogna, pero’ non ce l’hanno nel sangue come noi. I miei nonni, che vicino al fuoco con il mio Bisnonno Cosimo che aggiustava le iance per gl’amici, che veniva Natale, dopo dell’ Addolorata , ch’e’ il 16 Novembre…..e quindi eravamo attorno al fuoco si cresceva cosi’. Arrivava n’amico con l’organetto, una bottiglia di vino e si cominciava a suonare, e ce l’hai nel sangue, come devo dire come gl’artisti italiani che dipingono che sono bravi. L’Italia e’ un posto molto ricco di cultura.
Pino Cicala- mi ricordo a Roma aspettavo L’arrivo degli zampognari perche’ si vedeva che era Natale.
AR. -Ma tuttora, anche adesso non e’ cambiato quello …e non cambiera’.
PC. Io mi ricordo piazza Navona e Trinita’ dei Monti.(abitavo a Via dei due Macelli ) e andavo a via Condotti dove c’era il caldarrostaro che vendeva le caldarroste .
AR-.-A Via Condotti ho conosciuto Giorgio de Chirico. Sai quanto vale lui adesso? Un quadro di De Chirico? 5 milioni, 10 milioni di dollari
PC. Qual’e il futuro? Ci sono giovani che continueranno a suonare?\

AR-Si, fortunatamente non e’ morto questo strumento; io ho continuato qui in America, e come ripeto a Scapoli l’ ho mantenut aperto, perche’ la zampogna prima costava poco e l’Americano se la comprava per 200 dollari. Prima un dollaro era 2000 lire.
Una Ciarambella ti costava 25 dollari. io ce l’ho a casa.
PC-Ma ci sono delle differenze…ho notato che questa non e’una zampogna. Quindi qual’e la differenze tra le varie regioni, tra il Nord e il Sud
AR–Questa e’ nativa del Piemonte . In Toscana credo che era la stessa zampogna , quella che e’ definita la zampogna a chiave. Il basso ha la chiave qui. Dopo c’e’ la zoppa che ha il basso e che pero’ non ha chiave. Vedi io se questa la apro , vedi questo e’ stato fatto a mano, questo e’ un cucchiaio che apre il buco del basso . Nella zampogna laziale non c’e’ questa chiave e si chiama la zoppa.
PC.-Perche’ gli manca la chiave..-Ma e’ un meccanismo semplicissimo, fatto a mano-E quindi praticamente tutti questi strumenti sono di fabbricazione artigiana
AR-m.-Si pero’ tramandata. Dove la cultura non ha pareti. L’istutuzione era tramandata nei racconti. ” “Anto’, mi raccumann’ nun rapier o’ funnaco” In dialetto, questo significa non aprire il fondaco, perche’ entra il vento e si rovina la legna.IL vento, il clima e’ anche importante. Influisce sul suono?Gli ebanistin , come pure I liutai del Nord, di Cremona, mettono il pino per anni ad asciugare, perche’ altrimenti non vibra. Il legno e’ sordo si dice da noi . Il legno che non e’ stagionato non ha senso
PC. -Quindi se lei suona questo strumento all’interno o all’esterno avra’ dei suoni diversi .
AR.- Verra’ cambiato.
PC. -Deve cambiare lo strumento . Devo congraturarla perche’ lei veramente ci ha messo al corrente di un lato della cultura Italiana che non tutti conosciamo. Sappiamo dellla zampogna, a Natale ce la godiamo edio da bambino aspettavo che gli zampognari venissero a fare la novena di fronte al presepio.
AR–Perche’ nella vita vedi, in tutti I popoli del mondo, a prescindere dall ‘origine, , questa e’ la medicina .Serve. E perche’ serve ?. Be perche’ se non ce l’abbiamo siamo piu poveri e non si sostituisce.
Ma come fai a rifare il popolo Italiano.
Pero mi ha sempre colpito il fatto, ma come mai, gl’italiani che vengono qua di quarantanni, I figli non parlano Italiano e si vergognano davanti agli’Americani
PC. Questo stiamo cercando di cambiare. Adesso c’e’ molto interesse nella lingua.
AR–Pero’ chissa’ se s’e’ fatto troppo poco troppo tardi.Quello che mi piacerebbe e’ di vedere la coinvolgenza del governo Italiano . Non perche’ non abbiamo I soldi : l’Italia manda tutti quei beni in Africa , che poi ci ammazzano anche I nostri missionary.
P.-Pero’ la lingua e ‘ importante, perche l’identita’ e ‘ nella lingua (Pino Cicala)