“STABIAE: DISCOVERING THE ANCIENT ROMAN CITY OF THE ELITE”
WASHINGTON\ aise\ – In occasione della mostra “Pompeii and the Roman Villa” aperta alla National Gallery of Art fino al 22 marzo prossimo, l’Istituto Italiano di Cultura di Washington, la University of Maryland e la Restoring Ancient Stabiae (RAS) Foundation hanno presentato nella sede dell’Istituto le ultime attività dalla RAS.
L’evento, “Stabiae: Discovering the Ancient Roman City of the Elite”, ha avuto la partecipazione di Ian Sutherland, associate professor of Latin and Italian presso la University of Maryland, Danita Nias, assistant vicepresident Alumni Relations and Development presso la University of Maryland, e di alcuni rappresentanti della RAS, tra cui Leo Varone, alumnus della School of Architecture, Planning, and Preservation presso la University of Maryland.
Uno degli obiettivi chiave della RAS è quello di trasformare gli scavi archeologici di Stabia, la terza città pià grande d’Italia in termini di popolazione al tempo della sua distruzione a seguito dell’eruzione del Vesuvio, in un parco archeologico dedicato a turisti e studenti di varie discipline, tra cui archeologia, storia, arte, architettura e antropologia.
La presentazione e’ stata incentrata sulla stretta collaborazione tra RAS e la University of Maryland ed ha toccato gli aspetti più significativi della mostra alla NGA.
La serata, che conclusasi un ricevimento, e’ stata allietata da uno studente del Clarice Smith Performing Arts Center che si e’ esibito al pianoforte. (aise)


