NEW YORK E WASHINGTON RENDONO ONORE AL LUOGOTENENTE GIUSEPPE A “PETROSINO
Washington DC- Si e’tenuta ieri,12 marzo. La cerimonia commemorativa dell’Italian Heritage and Culture Committee di New York, in onore di Giuseppe Petrosino, in occasione del 100mo anniversario dalla sua morte. Il Presidente Joseph Sciame e il Cda dell’Italian Heritage and Culture Committee hanno coordinato l’evento presso il sito di sepoltura a Calvary Cemetery, nel Queens.
Una analoga cerimonia ha avuto luogo a Washington, al monumento in memoria dei caduti delle forze dell’ ordine,organizzata dagli “Amici di Charles Bonaparte” un associazione che onora l’Italoamericano fondatore della FBI
Giuseppe Petrosino, nato nel 1860, emigrò con la sua famiglia negli Stati Uniti da Padula, Italia, in provincia di Salerno nel 1874. Nel 1890, è divenuto il primo sergente detective italo-americano della NYPD, nominato da Theodore Roosevelt, allora commissario della polizia newyorchese. Nel 1905 fu posto a capo di una squadra italiana, divenuta poi l’Italian Legion, e fu quindi promosso luogotenente. Il suo scopo era quello di infiltrarsi, catturare e deportare noti criminali, che terrorizzavano e operavano estorsioni ai danni del gruppo etnico italiano, diffamando gli immigrati italiani onesti. A questo fine, diede vita alla “Bomb Squad”; fu inoltre a capo delle indagini su Enrico Caruso e contro il complotto per l’assassinio del Presidente McKinley.
In missione segreta in Italia per indagare i legami tra la Mafia italiana e la criminalità di New York, Petrosino fu assassinato a Piazza Marina a Palermo, in Sicilia. Un mese più tardi, New York ha salutato Petrosino come un eroe, con un grande corteo funebre, cui parteciparono un milione di persone, italiani e non, in fila per rendere onore al protettore caduto.
Ad oggi, Petrosino è ancora considerato uno dei poliziotti più grandi d’America: resta l’unico funzionario del NYPD ucciso in servizio fuori dal territorio statunitense. (pc/da aise)


