ALLA FARNESINA LA RIUNIONE DEI MINISTRI DEL LAVORO DEL G8 ALLARGATA ALLE PRINCIPALI ECONOMIE EMERGENTI ED ALLE ORGANIZZAZIONI INTERNAZIONALI

ROMA\ aise\ – Si svolgerà alla Farnesina, da domenica 29 a martedì 31 marzo, nell’ambito della presidenza italiana del G8, la riunione dei ministri del Lavoro del G8 allargata alle principali economie emergenti ed ai vertici delle Organizzazioni internazionali competenti (G8 Social Summit 2009).
Obiettivo della riunione è discutere e approfondire le misure per far fronte alla disoccupazione, in particolare il sostegno al reddito delle famiglie e al reimpiego dei lavoratori vittime della crisi. In questo senso, ha spiegato il ministro del Lavoro, Maurizio Sacconi, illustrando il programma dell’evento, sarà importante concentrare le risorse nell’investimento sul capitale umano, con l’obiettivo di accrescere le competenze delle persone: presupposto sia per l’inclusione sociale che per la crescita economica.
La riunione dei ministri del Lavoro sarà anche un’occasione importante per definire i possibili interventi dei singoli Stati, ma anche le azioni condivise e coordinate a livello internazionale. In linea con l’orientamento generale della presidenza italiana del G8, parteciperanno all’incontro di Roma anche i ministri del Lavoro di Cina, India, Brasile, Messico, Sud Africa ed Egitto. Numerose anche le Organizzazioni Internazionali interessate: oltre a Unione Europea con il Commissario europeo per l’occupazione, gli affari sociali e le pari opportunità, Vladmir Spidla, l’Organizzazione per la Cooperazione allo Sviluppo Economico ed il Fondo Monetario Internazionale, è prevista la partecipazione delle Nazioni Unite, con l’Organizzazione Internazionale del Lavoro.
I lavori si apriranno nel pomeriggio di domenica 29 marzo, con un incontro con i rappresentanti delle parti sociali, mentre nei giorni successivi il vertice si articolerà in tre sessioni plenarie.
La prima sessione ufficiale sarà dedicata agli effetti più immediati della crisi nei Paesi G8 e sarà introdotta da una relazione del segretario generale dell’Ocse, Angel Gurrìa. La seconda sessione di lavoro sarà introdotta dal direttore generale dell’Oil, Juan Somavia, ed estenderà a tutti i 14 Paesi partecipanti le riflessioni sulle conseguenze più durature della crisi.
I lavori della terza sessione, nella mattinata di martedì 31 marzo, saranno aperti dal direttore del Fmi, Dominique Strass-Kahn, e faranno il punto sul ruolo delle politiche di welfare e sulla dimensione umana nel nuovo assetto della globalizzazione. (aise)