FIRENZE DEBUTTA NELLO SPAZIO CON IL TELESCOPIO DI GALILEO: DECOLLA OGGI DALLA FLORIDA UNO SPACE SHUTTLE IL CANNOCCHIALE DELLO SCIENZIATO TOSCANO

FIRENZE\ aise\ – Alle 14.01 di oggi (le 19.01 italiane) ora della Florida, dal Kennedy Space Center decollerà insieme allo Space Shuttle Atlantis STS 125 anche un piccolo, ma altamente simbolico pezzo di Firenze. Si tratta di una copia del cannocchiale di Galileo, attualmente esposto a Palazzo Strozzi nella mostra dedicata alle prime, rivoluzionarie scoperte astronomiche dello scienziato toscano “Immagini dell’universo dall’antichità al telescopio”, aperta fino al 30 agosto.
Così la Nasa, l’agenzia spaziale americana, contribuisce alle celebrazioni internazionali decretate dall’Onu, che ha dichiarato il 2009 Anno dell’Astronomia, con una missione di 11 giorni destinata a sostituire e ad aggiornare alcune componenti del telescopio orbitante Hubble in modo da consentirgli di funzionare senza problemi per i prossimi 5 o 6 anni.
È la prima volta che Firenze vola nello spazio e il merito è dell’Istituto e Museo di Storia delle Scienza, diretto da Paolo Galluzzi – curatore, tra l’altro, della mostra di Palazzo Strozzi -, che conserva i due soli cannocchiali originali di Galileo rimasti e che per la Nasa ha realizzato la copia per la missione.
Come noto, lo strumento costruito da Galileo ha una lente dall’apertura di 2,5 centimetri. Lo specchio di Hubble misura invece 2,4 metri, ossia è 100 volte più grande. Il moltiplicatore della qualità è però assai maggiore. La differenza di capacità di ingrandimento tra i due telescopi non è infatti solo di 1 a 100, bensì di 1 a un milione. Se Galileo riuscì a distinguere monti e crateri della luna, il telescopio orbitante ci consente di vedere fino agli ipotetici confini dell’universo.
L’onore di portare in orbita il cannocchiale galileiano è affidato a un veterano dello spazio di evidenti discendenze italiane, Michael J. Massimino, specialista di ingegneria meccanica. Avendo anche il compito di riparare Hubble, dovrà affrontare cinque lunghe passeggiate spaziali. Nativo di New York, 47 anni, sposato, due figli, alla Nasa dal 1996, Massimino ricorda volentieri e con orgoglio le sue origini. (aise)