REFERENDUM ELETTORALI DEL 21 e 22 GIUGNO 2009: Cosa dicono I tre quesiti

Si comunica che nelle date del 21 e 22 Giugno 2009 si svolgeranno tre distinti referendum popolari per l’abrogazione di alcune disposizioni di legge sull’elezione della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica.

La legge n. 459 del 27 dicembre 2001 prevede anche per questa consultazione elettorale l’esercizio per corrispondenza del diritto di voto dei cittadini italiani residenti all’ estero.

Le attuali leggi elettorali di Camera e Senato prevedono un sistema proporzionale con premio di maggioranza. Tale premio e’ attribuito alla “singola lista” o alla “coalizione di liste” che ottiene il maggior numero di voti.

Il primo ed il secondo quesito (valevoli rispettivamente per la Camera dei Deputati e per il Senato) propongono l’abrogazione del collegamento tra liste e della possibilità di attribuire il premio di maggioranza solo alle coalizioni di liste.
In caso di esito positivo del referendum, la conseguenza e’ che il premio di maggioranza viene attribuito alla lista singola (e non piu’ alla coalizione di lsite) che abbia ottenuto il maggior numero di seggi.
La soglia di sbarramento viene elevata al 4 per cento alla Camera e all’8 per cento al Senato.

Il terzo quesito riguarda l’abrogazione delle candidature multiple.
La legge in vigore consente la possibilita’ ad un singolo esponente di candidarsi in piu’ circoscrizioni e di optare per uno dei seggi ottenuti, consentendo ai primi dei non eletti di subentrargli.
In caso di esito positivo la facolta’ di candidature multiple verra’ abrogata sia alla Camera che al Senato.