ROMA\ aise\ – È iniziata ufficialmente ieri la Campagna Red Est che l’Inps avvia ogni anno per la verifica dei redditi e del diritto alle prestazioni assistenziali all’estero.

La campagna 2014 ha preso, dunque, il via con l’invio del cosiddetto “Bustone” che, a seconda delle situazioni personali, contiene tutta la documentazione da rinviare all’Istituto.
La nuova tempistica è stata annunciata dal’Inps con un messaggio datato 27 agosto (6627) in cui richiama il precedente (3870/2014) con le indicazioni per la campagna 2014.
Da quest’anno, infatti, l’Istituto ha avviato una nuova modalità di raccolta delle informazioni reddituali e delle dichiarazioni di responsabilità delle prestazioni assistenziali. Questa attività viene ora svolta per fasi successive con la collaborazione degli intermediari abilitati (patronati in prima fila) e promuovendo l’utilizzo dei servizi on-line.
Il bustone per i pensionati all’estero contiene il Modello REDEST che, ricorda l’Inps, “consta di uno o più moduli cartacei per la dichiarazione dei redditi del pensionato e degli eventuali familiari”.
Nel caso in cui siano disponibili le informazioni dei familiari, la sezione anagrafica è stata precompilata.
I pensionati italiani all’estero devono inviare la loro dichiarazione entro il 15 febbraio 2015.
Il modulo – spiega ancora l’Istituto – “può essere trasmesso all’Inps avvalendosi dell’assistenza gratuita di un Ente di Patronato riconosciuto dalla legge, oppure compilato e spedito, insieme alla documentazione richiesta, alla sede Inps che gestisce la pensione”.
Nel bustone, i pensionati troveranno anche una lettera di presentazione con una breve informativa sui servizi online a loro disposizione. (aise)

 

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