BentornatoROMA\ aise\ – Giorgio Napolitano è stato riconfermato oggi  alla carica di Presidente della Repubblica italiana con  738 voti (73,28% terzo quorum di sempre) al sesto scrutinio. Era il candidato di PD, PDL, Lega e Scelta Civica, che, proprio oggi, ne avevano sollecitato l’adesione alla conferma. Stefano Rodotà, candidato del Movimento 5 Stelle, si è fermato a 217, 8 voti sono andati a De Caprio , 4 a D’Alema, 2 a Prodi, 11 le schede nulle e 10 le bianche.

Giorgio Napolitano, nato a Napoli il 29 giugno 1925, è l’undicesimo ( 12 sono state le presidenze-ndr) Presidente della Repubblica Italiana, in carica dal 15 aprile 2006 al 15 maggio 2013 e rieletto oggi per altri sette anni.

In precedenza era stato presidente della Camera dei deputati nell’XI Legislatura (subentrando nel 1992 a Oscar Luigi Scalfaro, salito al Quirinale) e ministro dell’Interno nel primo Governo Prodi. Deputato dal 1953 al 1996 e senatore a vita dal 2005(nominato da Carlo Azeglio Ciampi) fino alla sua prima  elezione, nel 2006, alla prima carica della Repubblica.

È il primo Capo dello Stato a essere stato membro del Partito Comunista Italiano ed il primo ad essere rieletto. È stato  il terzo presidente a essere eletto alla quarta chiamata (dopo Luigi Einaudi e Giovanni Gronchi), il sesto ex Presidente della Camera eletto Capo dello Stato (dopo Enrico De Nicola, Gronchi, Giovanni Leone, Alessandro Pertini e Scalfaro), il secondo a essere eletto da senatore a vita (prima di lui Leone), il terzo proveniente dai ranghi della sinistra (dopo Giuseppe Saragat e Pertini) e il terzo presidente napoletano (dopo De Nicola e Leone).

Come Capo dello Stato, Napolitano ha nominato tre presidenti del Consiglio dei Ministri: Romano Prodi (2006-2008), Silvio  Berlusconi (2008-2011) e Mario Monti (2011, tuttora in carica), quest’ultimo da lui nominato il 9 novembre 2011 senatore a vita. Inoltre ha nominato due giudici della Corte costituzionale: Paolo Grossi (2009) e Marta Cartabia (2011).

Durante l’instabilità governativa iniziale della XVII legislatura, Napolitano ha nominato dieci Saggi per mettere a punto le riforme istituzionali.

Terminerà il suo primo  mandato da Presidente della Repubblica il 15 maggio 2013. Oggi, 20 aprile 2013, gli è stata richiesta da un ampio schieramento parlamentare ( PD, PDL, Lega, Scelta Civica)la disponibilità ad essere rieletto alla presidenza della Repubblica ed una volta confermata la sua disponibilità è stato eletto per la seconda volta, primo presidente nella storia della Repubblica, alla carica di Capo dello Stato.Napolitano giurerà  lunedì 22 aprile alle 17.00. (aise).

 

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