(NoveColonne ATG) Roma – Partono bene i Campioni d’Italia in carica della Juventus che espugnano Marassi con un gol di Tevez, a segno all’esordio nella Serie A dopo aver messo la firma anche sulla Supercoppa. Conte riparte proprio dalla formazione che settimana scorsa aveva conquistato l’ambito trofeo contro la Lazio, dall’altra parte Rossi ha schierato la Sampdoria senza sorprese, con Gabbiadini a fianco di Eder in attacco. La Juventus parte forte e subito Pirlo saggia le capacità di Da Costa da fuori. La Sampdoria replica con un traversone di Krsticic sul quale nessun doriano riesce a intervenire. Da Costa poi si difende bene in angolo sulle conclusioni di Asamoah di testa e Tevez di destro, e il primo tempo giocato sotto la pioggia va in archivio sul risultato di parità. Al 58′ la rete vittoria: come in Supercoppa è ancora Pogba a creare scompiglio nell’area avversaria prima di servire a Tevez un pallone che chiede solo di essere sospinto nella porta vuota. Dall’altra parte Buffon si disimpegna coi pugni su un traversone di Eder, ma non corre mai seri pericoli, confermando la solidità della retroguardia bianconera. Nel finale girandola di cambi su entrambi i fronti, con Llorente che debutta nel campionato italiano giocando gli ultimi 4 minuti di partita. C’era grande attesa al San Paolo per la prima uscita del Napoli, indicato dalla critica come la principale antagonista alla Juventus. Tantissimi gli spettatori accorsi allo stadio per assistere alla prova dei molti volti nuovi della formazione partenopea, a sua volta guidata da un nuovo mister, Benitez, che comunque aveva già testato il campionato italiano. Oltre ai tre gol il Napoli ha colpito in avvio un palo con Callejon, e si è visto annullare due reti. Il primo gol arriva poco dopo la mezz’ora con Callejon, rapidissimo a sfruttare una respinta di Curci su conclusione di Hamsik. Proprio lo slovacco raddoppia nei minuti di recupero della prima frazione, scartando anche il portiere prima di depositare in rete. Il Bologna si ripresenta in campo con due punte nella ripresa, affiancando Moscardelli a Bianchi, ma l’andamento del match non cambia. Napoli a fare la partita e rossoblù poco pungenti in avanti, nonostante le due punte e Diamanti a supporto. Conti chiusi al 63′, ancora con Marek Hamsik, in gol questa volta con una conclusione di potenza. Ompiega un tempo l’Inter per carburare all’esordio a San Siro. Contro un buon Genoa, disposto per chiudere tutti gli spazi, la formazione di Mazzarri nel primo tempo non trova gli sbocchi per impensierire Perin. Senza voto anche il portiere padrone di casa, Handanovic, praticamente inoperoso nei primi 45′. Ci pensa Icardi, inserito nel secondo tempo al posto di Kuzmanovic, ad accendere il match. L’ex doriano sente aria di derby e impegna il portiere rossoblù alla parata con un colpo di testa al quarto d’ora. I nerazzurri spingono e al 75′ passano in vantaggio: Jonathan penetra in area da destra e crossa, deviazione determinante di Antonelli e traiettoria che inganna Perin, sul secondo palo arrivano contemporaneamente Palacio e Nagatomo, con quest’ultimo che tocca in rete. Poco dopo Icardi scheggia la traversa, poi, a tempo scaduto, Palacio arrotonda sfruttando un assist di Guarin. Si fanno trovare pronte all’esordio le due formazioni di Roma, che partono col piede giusto conquistando tre punti. La Roma vince in trasferta a Livorno 2-0, la Lazio supera in casa l’Udinese 2-1. La Roma sblocca nella ripresa: ci pensa De Rossi, con una precisa conclusione da fuori, a superare l’ottimo Bardi al 65′. Sbloccata la partita i giallorossi la chiudono dopo due minuti. Lancio di Castan dalle retrovie, Florenzi controlla e in diagonale trova l’angolino basso alla sinistra di Bardi. La Lazio invece parte subito forte e al quarto d’ora è già avanti di due reti sull’Udinese, lasciando intravedere una facile vittoria, ma nella ripresa, subito il gol del 2-1, rischia nel finale la rimonta dei friulani. Già al 5′ Candreva colpisce il palo, al 13′ Hernanes fa tutto da solo e fulmina Kelava con un diagonale potente di sinistro da posizione defilata, al 16′ Candreva realizza il rigore concesso per atterramento di Klose da parte dell’estremo bianconero. Poi, dopo un’ora di gioco, Muriel in contropiede accorcia le distanze e nel finale Zielinski avrebbe la palla per pareggiare, provocando un brivido ai tifosi della Lazio. Ottimo ritorno in Serie A per l’Hellas Verona, che esordisce superando in casa il Milan 2-1. E la storia per i rossoneri si ripete, con la “fatal Verona” che aggiunge un altro capitolo negativo per il club di via Turati. Decisiva la doppietta di Luca Toni, bomber che già nelle amichevoli estive aveva dimostrato di non aver perso il fiuto del gol. Vincono anche Cagliari (2-1 all’Atalanta) e Torino (2-0 al Sassuolo) pari senza gol per Parma e Chievo.

 

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