Mario MontiROMA\ aise\ – Dimissioni irrituali, dichiarazioni precipitose, obiettivi diversi che “saranno chiari nei prossimi giorni”. Queste le accuse che Mario Monti ha rivolto al Ministro degli Esteri Terzi, all’indomani delle sue dimissioni.

Il Presidente del Consiglio, che oggi si è insediato alla Farnesina, ha riferito oggi pomeriggio prima alla Camera e, in queste ore al Senato, sul caso aperto dall’ormai ex Ministro degli Esteri.

“Sono rimasto stupefatto per ciò che il ministro Terzi ha fatto e per ciò che non ha fatto”, ha detto Monti confermando che l’ex titolare della Farnesina si sia dimesso senza aver informato nessuno. “Ciò che ha fatto è stato presentare le dimissioni qui, senza un’informazione preventiva, ma soprattutto ciò che non ha fatto. Negli organi collegiali possono esistere all’inizio divergenze, è natura della collegialità pervenire a decisioni condivise. Sappiamo anche tutti che può essere utilizzato lo strumento delle dimissioni per indurre gli altri partecipanti o anche il presidente del Consiglio a cambiare orientamento. Niente di tutto questo è avvenuto, né alla riunione del Cisr né alla riunione di ieri mattina a Palazzo Chigi. Abbiamo messo a punto il testo che i due ministri avrebbero presentato qui ieri pomeriggio e niente mi è stato detto dal ministro degli Esteri sul suo dissenso e men che meno l’intenzione di dimettersi. Sulla base di questi fatti ho motivo di ritenere che l’obiettivo non fosse modificare una decisione ma forse – ha accusato Monti – quello più esterno di conseguire altri risultati che magari nei prossimi tempi diverranno più evidenti”.

A Terzi, Monti imputa anche “dichiarazioni precipitose”: secondo lui “la decisione di non rimandare in India i due marò non avrebbe dovuto essere oggetto di precipitose dichiarazioni alla stampa, che il ministro Terzi ritenne invece di rilasciare, anticipando un risultato finale che non poteva ancora darsi per scontato”.

Il ritorno di Latorre e Girone a New Delhi è stato frutto di “una decisione difficile e dolorosa ma che ci è apparsa necessaria per garantire l’onorabilità del Paese e dell’uniforme che i nostri militari indossano con giusto orgoglio”.

“Obiettivo del governo”, ha aggiunto il Presidente del Consiglio e Ministro degli Esteri ad interim, “è stato di tentare di isolare questa vicenda dall’insieme complessivo dei rapporti con l’India e la nostra priorità è stata di la sicurezza, l’incolumità e la dignità dei nostri due marò e di tutti gli italiani che si trovano in India”. Monti ha quindi tenuto a “respingere con forza qualsiasi illazione su possibili scambi o accordi riservati con l’India o sul fatto che interessi economici abbiano influenzato l’attività del Governo”.

“Sussistevano rischi seri e oggettivi che l’Italia si trovasse isolata nella comunità internazionale e che si aprisse una crisi di grave proporzioni con l’India”, ha proseguito il Premier che ha quindi deciso “di assumere personalmente la responsabilità della condotta nella fase cruciale e finale”.  “Pur con la prudenza che deve accompagnare qualsiasi valutazione, – ha concluso – vorrei sottolineare che negli ultimi giorni abbiamo avviato un dialogo politico e un percorso con l’India verso una soluzione rapida”. (aise)

 

ESTERI/ IL MINISTRO AD INTERIM MARIO MONTI SI INSEDIA ALLA FARNESINA/ TERRACCIANO CAPO GABINETTO

 

ROMA\ aise\ – Il presidente del Consiglio e ministro degli Affari Esteri ad interim, Mario Monti, si è insediato questa mattina alla Farnesina.

Accolto dal segretario generale del Ministero, Michele Valensise, con il quale si è intrattenuto a colloquio, Monti era accompagnato dal suo consigliere diplomatico, Pasquale Terracciano, che ha oggi assunto anche le funzioni di capo di Gabinetto del Ministro degli Affari Esteri ad interim. (aise)

 

ESTERI/ DASSÙ E DE MISTURA PROMOSSI VICE MINISTRI

 

ROMA\ aise\ – All’indomani delle dimissioni del Ministro degli Esteri Terzi, il Consiglio dei Ministri ha “promosso” a Vice Ministri i due sottosegretari Marta Dassù e Staffan De Mistura che da oggi affiancheranno Mario Monti, cui il Presidente Napolitano ha affidato l’incarico ad interim.

Proprio oggi, Monti si è insediato alla Farnesina. (aise)

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