ROMA\ aise\ – 730 giorni, cioè 2 anni. Questo il termine massimo di conclusione per il riconoscimento della cittadinanza fissato dal Consiglio dei Ministri.

Nella seduta di oggi, il Consiglio ha approvato uno schema di decreto del Presidente del Consiglio, su proposta dei Ministri degli Affari esteri, Emma Bonino, e per la Pubblica amministrazione e la semplificazione, Gianpiero D’Alia.

Questo schema integra l’elenco dei procedimenti amministrativi di competenza del Ministero degli esteri la cui conclusione può eccedere il termine di 90 giorni e prevede, tra quelli già individuati, anche il procedimento di accertamento del possesso della cittadinanza italiana e rilascio della relativa certificazione per tutti i casi di acquisto della cittadinanza italiana, ivi incluso quello della trasmissione jure sanguinis.

Per questo procedimento il termine massimo di conclusione viene fissato in 730 giorni. Sul testo verrà ora acquisito il parere del Consiglio di Stato.

Sempre su proposta del Ministro Bonino, il Consiglio ha approvato sette disegni di legge per la ratifica e l’esecuzione di altrettanti Atti internazionali, che ora passeranno al vaglio del Parlamento.

Si tratta dell’Accordo fra Italia e Isole Cook sullo scambio di informazioni in materia fiscale; del Protocollo di modifica alla Convenzione fra l’Italia ed il Messico per evitare le doppie imposizioni in materia di imposte sul reddito e per prevenire le evasioni fiscali; dell’Accordo con il Governo di Jersey sullo scambio di informazioni in materia fiscale; con la Corea in materia di vacanze-lavoro; dello Scambio di Note fra l’Italia e l’Istituto internazionale per l’unificazione del diritto privato (UNIDROIT), che modifica il precedente Accordo, come emendato da scambio di Note; dell’Accordo di cooperazione con l’Estonia sulla lotta contro la criminalità organizzata, il terrorismo ed il traffico illecito di droga; e con la Turchia sulla lotta ai reati gravi, in particolare contro il terrorismo e la criminalità organizzata. (aise)

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