COOPERAZIONE: INIZIA LA RIORGANIZZAZIONE DEL MAECI

ROMA\ aise\ – Il Consiglio dei ministri di ieri sera ha approvato in esame preliminare undecreto del Presidente della Repubblica recante il “Regolamento di riorganizzazione del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale”, a seguito dell’entrata in vigore della legge 11 agosto 2014, n. 125 che ha rinnovato integralmente il quadro istituzionale della cooperazione internazionale allo sviluppo, anche mediante l’istituzione dell’Agenzia italiana per la cooperazione allo sviluppo.
Il Regolamento, in sintesi, dispone che al Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale spetta l’elaborazione delle priorità strategiche, l’analisi e la programmazione delle politiche, la cooperazione multilaterale, i rapporti con la UE in materia di Sviluppo, l’assistenza umanitaria nonché la gestione dei profili più propriamente di politica estera connessi con le attività di cooperazione allo sviluppo, mentre all’Agenzia sono riservate attività di carattere tecnico-operativo connesse alle fasi di istruttoria, formulazione, finanziamento, gestione e controllo delle iniziative di cooperazione .
Il provvedimento disciplina anche le nuove competenze della Direzione generale per la cooperazione allo sviluppo e prevede tra l’altro la riduzione a non più di sette degli attuali tredici uffici di livello dirigenziale della Direzione, che acquista le competenze attualmente svolte da altre Direzioni Generali del Ministero in tema di fonti di finanziamento dello sviluppo, banche e fondi di sviluppo, e di politiche di vicinato della UE.
Le deleghe per la cooperazione sono state affidate al neo viceministro Mario Giro; l’Agenzia per la cooperazione è presieduta da Laura Frigenti, mentre a capo della Direzione generale per la Cooperazione e lo Sviluppo del Maeci c’è Giampaolo Cantini. (aise) 

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