ROMA\ aise\ – Con 166 voti favorevoli, 112 contrari e un astenuto, l’Assemblea del Senato ieri ha approvato in via definitiva la riforma del lavoro del Governo Renzi. Sul ddl “Deleghe al Governo in materia di riforma degli ammortizzatori sociali, dei servizi per il lavoro e delle politiche attive, nonché in materia di riordino della disciplina dei rapporti di lavoro e dell’attività ispettiva e di tutela e conciliazione delle esigenze di cura, di vita e di lavoro”, conosciuto come Jobs Act, il Governo aveva posto la questione di fiducia, così come accaduto alla Camera.

La nuova legge prevede il contratto a tempo indeterninato a tutele crescenti, ma solo per i nuovi assunti; indennizzo economico certo per i licenziamenti economici, diritto al reintegro per licenziamenti nulli, discriminatori e disciplinari.

Il Jobs Act interviene anche sui congedi di maternità e sugli ammortizzatori sociali, istituisce l’Agenzia nazionale per l’occupazione e prevede alcune norme per la semplificazione amministrativa. (aise)

 

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