WASHINGTON, 12 marzo 2014 – Il Presidente dell’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile, Vito Riggio, e l’Amministratore della Federal Aviation Administration americana, Michael P. Huerta, hanno sottoscritto stamani a Washington un memorandum di cooperazione per il trasporto commerciale aerospaziale. L’accordo permetterà di iniziare una collaborazione per definire le norme per l’impiego da parte di privati di mezzi orbitali e suborbitali – come navette aerospaziali – anche per il trasporto passeggeri e merci.

La cerimonia di firma ha avuto luogo presso l’Ambasciata d’Italia a Washington, alla presenza dell’Ambasciatore d’Italia negli Stati Uniti, Claudio Bisogniero, che ha introdotto il successivo workshop dedicato alla ricerca nel campo aerospaziale. “L’Italia è il primo paese a siglare un accordo con gli Stati Uniti nel comparto dell’utilizzo commerciale delle risorse spaziali – ha osservato l’Ambasciatore Bisogniero – confermando in questo campo una posizione di primissimo piano”.

Hanno partecipato al simposio rappresentanti dell’Agenzia Spaziale e dell’Aeronautica Militare italiane, del Politecnico di Bari, del Centro Italiano Ricerche Aerospaziali (CIRA), di SPIN-IT Space Innovation in Italy, oltre a rappresentanti dell’industria aerospaziale italiana, tra cui Thales Alenia Spazio e Telespazio. Da parte americana, oltre a Huerta erano presenti rappresentanti della NASA, della Defense Advanced Research Projects Agency (DARPA) e di società del settore quali Lockheed Martin, SpaceX, Bigalow, Xcor, Sierra Nevada Corporation ed Orbital Sciences.

“Siamo ormai prossimi alla capacità di accesso commerciale alle immense risorse extra atmosferiche e la stessa tecnologia porterà anche a notevolmente ridurre i tempi di collegamento tra Stati e continenti”, ha osservato il Col. Roberto Vittori, Addetto per le questioni spaziali presso l’Ambasciata d’Italia a Washington.

 

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