INPSROMA\ aise\ – Meno di un mese al 2 aprile, termine ultimo per rinviare a Citibank il modulo che accerta l’esistenza in vita dei pensionati residenti all’estero.

In questi mesi, l’Inps ha inviato ai connazionali la modulistica necessaria per l’accertamento e, al tempo stesso, diramato indicazioni specifiche alla rete diplomatico-consolare che ha pubblicato tutte le informazioni sui siti istituzionali.

Nel plico inviato dall’Inps, i pensionati hanno trovato il modello di attestazione standard, di colore giallo, una lettera esplicativa su come compilare la documentazione, un modulo, di colore verde, alternativo a quello standard specifico per casi particolari in cui il pensionato abbia difficoltà a muoversi.

Le pensioni di coloro i quali non faranno pervenire le richieste attestazioni entro il 2 aprile saranno sospese e i pagamenti potranno essere ripristinati solo a seguito della produzione di adeguata prova dell’esistenza in vita da parte dei pensionati interessati.

In una recente circolare, inviata ai Consolati, l’Inps ha elencato anche alcuni “casi particolari”, che ripubblichiamo di seguito.

“Casi particolari e procedure alternative di attestazione dell’esistenza in vita.

L’INPS ha ribadito l’auspicio che la certificazione dell’esistenza in vita avvenga utilizzando il modulo standard inviato al domicilio del pensionato in quanto lo stesso può essere esaminato e validato automaticamente e tempestivamente dai team operativi di Citibank permettendo così una più celere conclusione della procedura di verifica.

Tuttavia, sulla base dell’esperienza maturata in occasione della precedente verifica generalizzata dell’esistenza in vita, l’Istituto di previdenza ha previsto una serie di casi eccezionali in cui è possibile derogare alla normale procedura di attestazione, di seguito elencati.

4.1. Mancata sottoscrizione del modulo Citibank da parte dei funzionari pubblici locali.

Nel caso in cui i funzionari pubblici locali di alcuni Paesi esteri, individuati come testimoni accettabili, si rifiutino di sottoscrivere il modulo redatto da Citibank, i pensionati possono certificare la propria esistenza in vita producendo gli

 

appositi moduli rilasciati dai competenti enti pubblici locali purché gli stessi costituiscano valida attestazione dell’esistenza in vita secondo la legge del Paese di residenza. In tale ipotesi, Citibank provvederà ad accertare, ai sensi della legge del Paese di residenza del pensionato, che tali moduli costituiscano valida attestazione di esistenza in vita.

Al fine di facilitare la procedura di verifica, il pensionato dovrà comunque compilare il modello standard ricevuto al proprio domicilio ed inviarlo a Citibank unitamente a quello rilasciato dall’autorità locale competente.

L’INPS segnala altresì come, in tali casi, i tempi di verifica potranno essere più lunghi di quelli ordinari in quanto sarà necessario valutare la sussistenza di tutti i requisiti formali e sostanziali che rendono accettabile la certificazione prodotta.

4.2. Mancata indicazione delle informazione relative all’organizzazione di appartenenza dei funzionari pubblici locali.

Nel caso in cui, i funzionari pubblici locali, pur autenticando la firma del pensionato residente all’estero, rifiutino di riportare sul modulo le informazioni relativa all’organizzazione di appartenenza, l’indirizzo della stessa, il nominativo del funzionario, ecc…, i pensionati possono inviare i moduli contenenti la sola indicazione del nome e dell’indirizzo dell’Autorità che ha provveduto a verificare l’identità del pensionato. Tali dati possono essere inseriti anche dallo stesso pensionato ove il testimone accettabile non volesse provvedere personalmente alla compilazione sempre che, attraverso il timbro del funzionario sia possibile identificare l’istituzione che ha effettuato l’autenticazione.

4.3. Mancata indicazione del cognome da coniugata nel modulo Citibank.

Le pensionate possono aggiungere o sostituire il proprio cognome da coniugata a quello da nubile indicato sul modulo di attestazione compilando e sottoscrivendo la dichiarazione con il cognome esatto.

4.4. Pensionati in condizioni particolari.

Per i pensionati in grave stato di infermità fisica o mentale, o disabili che risiedono in istituti di riposo o sanitari, sia pubblici che privati, ovvero reclusi in istituti di detenzione e’ necessario contattare il servizio di assistenza Citibank che renderà disponibile il modulo di esistenza in vita alternativo (modulo verde), di cui al precedente messaggio citato in oggetto, anch’esso su richiesta disponibile in PDF tramite posta elettronica. Tale modulo verde dovrà essere compilato e sottoscritto da uno dei seguenti soggetti e restituito a Citibank unitamente alla prevista documentazione supplementare:

a) Il funzionario dell’ente pubblico o privato in cui risiede il pensionato. In tal caso, il funzionario dovrà allegare al modulo verde una dichiarazione recente su carta intestata dell’ente con la quale conferma, sotto la propria esclusiva responsabilità, che il pensionato sia in vita e impossibilitato a seguire la procedura standard;

b) il medico generale responsabile delle cure del pensionato. In tal caso, il medico dovrà allegare una dichiarazione recente su carta intestata con la quale conferma, sotto la propria esclusiva responsabilità, che il pensionato sia in vita e impossibilitato a seguire la procedura standard;

c) il rappresentante o il tutore legale del pensionato. In tal caso dovrà essere allegato al modulo verde una copia di una valida procura recente e debitamente timbrata o, in alternativa, una copia dell’atto di tutela legale dell’Autorità locale legittimata.

La firma del pensionato o la firma e il timbro di un “testimone accettabile” non sarà richiesta su questi moduli alternativi di certificazione di esistenza in vita.

5. Riscossione personale presso sportelli del partner d’appoggio (Western Union).

Nel caso in cui dal numero delle certificazioni ricevute risulti che non tutti i pensionati interessati sono stati in grado di adempiere all’obbligo di certificazione entro la data del 2 aprile 2013, l’INPS valuterà la possibilità di “localizzare” presso gli sportelli del partner d’appoggio di Citibank (Western Union) le somme necessarie ad effettuare il pagamento degli emolumenti pensionistici relativi ai mesi di maggio e giugno per tutti i pensionati risultati inadempienti. La riscossione personale da parte del pensionato costituirà prova dell’esistenza in vita e determinerà il ripristino delle normali modalità di pagamento per i ratei relativi ai mesi successivi. A tal proposito, l’Istituto previdenziale ha chiarito che Citibank provvede mensilmente a predisporre il pagamento dei ratei relativi al mese successivo a partire dal giorno 20. Pertanto affinché si verifichi il ripristino delle ordinarie modalità di pagamento a partire dal mese di giugno sarà necessario che il pensionato riscuota la rata di maggio entro il giorno 19 dando così prova della sua esistenza in vita.

Ove le due rate di maggio e giugno non vengano riscosse personalmente dal pensionato entro la data del 19 giugno, la banca procederà a bloccare il pagamento delle rate successive fino al momento in cui non verrà fornita adeguata prova dell’esistenza in vita da parte dei soggetti interessati.

6. Servizio assistenza CITIBANK.

È stato attivato il servizio Clienti a supporto dei pensionati, delegati, procuratori, Consolati al fine di fornire assistenza in merito alla compilazione del modulo standard di attestazione di esistenza in vita ed ad altre tematiche riguardanti la verifica. Il servizio può essere contattato nei seguenti modi:

– visitando la pagina web www.inp.citi.com;

– inviando una e-mail all’indirizzo inps.pensionati@citi.com;

– telefonando ad uno dei numeri verdi indicati nella lettera esplicativa inviata per posta al domicilio del pensionato

Per i patronati rimangono confermati i consueti canali di comunicazione. Il servizio è attivo da lunedì a venerdì dalle 8.00 alle 20.00 (ora italiana) in lingua italiana, inglese, francese, tedesco e portoghese”.

Negli ultimi giorni, infine, è stato attivato un nuovo servizio automatico interattivo (IVR) di Citibank attraverso il quale il pensionato, chiamando al numero telefonico predisposto per il Paese di residenza, potrà verificare la fase di validazione di uno o più certificati di esistenza in vita. Il servizio è attivo 24 ore su 24, 365 giorni all’anno. Per il suo utilizzo è necessario munirsi del numero a 12 cifre tramite cui Citibank identifica ciascun pensionato e che è riportato in alto a destra in tutte le comunicazione effettuate ai singoli pensionati. (aise)

 

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